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    <title>SkateMap.it - FrontNews</title>
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    <description>FrontNews da SkateMap.it</description>
    <language>it-IT</language>

    <item>
      <title>Intervista a Diego Garcia Dominguez</title>
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      <description>Per chi come me abitava nella dispersa &amp;ldquo;campagna&amp;rdquo; emiliana,&amp;nbsp; centrale era considerato lo street spot pi&amp;ugrave; amerregano che ci fosse nel raggio di qualche centinaio di km, ed ogni volta che mi capitava di passarci, ne rimanevo impressionato: muretti a perdita d'occhio, scene di ordinario delirio urbano, valige fatte brillare dagli artificeri, risse tra magrebini vestiti con abiti da skate (e pure skaters), qualche pro di passaggio ogni tanto e soprattuto sempre qualcuno l&amp;igrave;' a skateare. Non importava l'ora, che fosse primo pomeriggio sera o notte, c'era praticamente sempre qualcuno a skatetare. 

Da diversi mesi a questa parte, per motivi di lavoro (quello vero), sono costretto a passare met&amp;agrave; della settimana a Milano e spostandomi in treno mi capita ovviamente di passare per la Stazione Centrale e di farlo negli orari e nei giorni pi&amp;ugrave; disparati.&amp;nbsp; 

Da qualche mese ho scoperto che la centrale che ricordavo non &amp;egrave; pi&amp;ugrave; cos&amp;igrave; visto che passandoci diversi pomeriggi di un settembre ancora mite e soleggiato mi &amp;egrave; capitato di non vederci skateare nessuno!&amp;nbsp; Se te lo dicono agenti, operatori e skateshop, che vencono meno skate puoi anche pensare che gli skater utilizzino altri canali per pigliarsi le tavole, ma se vedi uno spot deserto un sacco di volte, forse non &amp;egrave; proprio che lo skateboard vada cos&amp;igrave; di moda come dice qualcuno.

Se pensi a Centrale, una delle prime 3 pesone che ti vengono in mente &amp;egrave; sicuramente Diego Garcia Dominguez&amp;nbsp; uno che per anni ha praticametne fatto parte dell'arredo urbano dello spot e proprio a lui mi ero rivolto per sapere se questa mia impressione era realt&amp;agrave;. Dalle chiacchiere&amp;nbsp; che abbiamo fatto &amp;egrave; nata questa itw che pubblichiamo con piacere insieme alle foto di Beatrice Sugliani, e Roberta Maccechini

Ciao Diego, com'&amp;egrave;? Pimpi scarpe ed ascolti rap? 
ahahah &amp;#8232;tutto ok, apparte il freddo. Si come al solito quando mi annoio pimpo le scarpe alcoltando un po di rap&amp;hellip; hahahah


Ma &amp;egrave; possibile che io ti conosca e ti veda skateare da un sacco di anni ma non abbia memoria di una tua intervista da nessuna parte?&amp;#8232;
eh si non ne ho mai fatte! e che ho sempre lavorato e non sono mai riuscito a dedicare il tempo che volevo per fare una intervista a modo&amp;hellip; poi essendo molto critico non mi accontento mai...


Al contrario invece quando si parla di campagne pubblicitarie, programmi tv o annessi e connessi, ti ci trovo sempre dentro, l'ultima in ordine di tempo, ti ho trovato come volto di Disney XD. Non vorrai mica diventare come l'eternogiovane bambino della kinder ?!&amp;#8232;
magari potessi rimanere sempre giovane&amp;hellip; whahaha! per me questi lavori &amp;egrave; solo un metodo per guadagnare soldini nel minor tempo possibile per poi poter skateare dipi&amp;ugrave;!



E' solo una mia impressione o c'&amp;egrave; molta meno gente in giro che skatea ? Passando per MC diversi pomeriggi anche in mesi pi&amp;ugrave; caldi mi &amp;egrave; capitato di vederla deserta e non mi era mai successo. Forse i vari trinity,lambro, gratosoglio hanno disperso un po' gli skaters, certo ma non &amp;egrave; che forse hanno ragione gli skateshop quando dicono che si vendono meno tavole e che skatea molta meno gente rispetto a tre quattro anni fa? 
si molta meno gente skatea, che peccato cazz&amp;hellip; infatti prima non chiamavo mai nessuno per andare in MC ora devo fare un giro di chiamate o mi tocca skateare da solo.


Che caz &amp;egrave; successo secondo te? Non &amp;egrave; che lo skate non va pi&amp;ugrave; di moda&amp;nbsp; qui da noi,&amp;nbsp; contrariamente a quanto sostiene qualcuno ?
Secondo me gi&amp;agrave; non va di moda poi in Italia ti martellano solo con il calcio.. si parla solo di quello sport, lo skate in Italia non &amp;egrave; proprio considerato. All'estero &amp;egrave; gi&amp;agrave; diverso..

Tra l'altro andare in skate ti prende troppo troppo tempo, non &amp;egrave; come gli altri sport che anche se non ti alleni per un periodo recuperi in fretta, con lo skate pi&amp;ugrave; giri pi&amp;ugrave; prendi confidenza con la tavola e pi&amp;ugrave; il tuo livello si alza.. Per fare questo hai bisogno che qualcuno ti supporti come si deve non solo con del materiale ma anche con dei soldi perch&amp;eacute; se no finisce che il tempo che impieghi per lavorare lo togli allo skate&amp;hellip;. infatti &amp;egrave; per questo motivo che in Italia non esistono i professionisti. (a parte un paio)


Insomma, tu e ren&amp;egrave; e Cisco avete scelto un bellissimo momento per mettervi a vendere le vostre tavole, Chef Skateboards, soprattutto in un paese con quattro skater e un bel po' di italianit&amp;agrave; latente.&amp;#8232;
Beh sono contento di aver creato questa cosa con i miei amici skaters perch&amp;eacute; le cose prima stavano prendendo un giro troppo pesante... continuare a pagare la tavole cos&amp;igrave; tanto non aveva senso, siamo sempre l&amp;igrave; a sbatterci per fare qualcosa per noi ed i nostri amici senza avere niente in cambio. Quindi ci siamo rimboccati per l'ennesima volta le maniche e ci siamo messi al lavoro per creare CHEF! 


Non&amp;nbsp; potevate semplicemente comprare un bel treno di blank dall'estero come fanno tutti? Ahhaha, scherso eh! Come vi organizzate per produzione, distribuzione lavori e tutto il resto?
Infatti le prime tavole erano blank, hahahaha! Non abbiamo continuato cos&amp;igrave; perch&amp;eacute; come tutti abbiamo bisogno di gasarci e trovare scuse per fare qualcosa di pi&amp;ugrave;, insomma di progredire&amp;hellip; in realt&amp;agrave; Chef &amp;egrave; solo una &amp;quot;Crew&amp;quot; di amici, le tavole le facevamo per noi, ma abbiamo avuto talmente tanta richiesta che abbiamo deciso di farne di pi&amp;ugrave; per tutti gli amici che avevamo in torno. Ora ci facciamo fare le tavole direttamente dal Canada cos&amp;igrave; tutto &amp;egrave; ancora pi&amp;ugrave; fresco senza che passi dagli USA.. come il cibo no? Fresco! Direttamente dal paese dove lo producono!&amp;nbsp;&amp;nbsp; d;-)


Cosa pensi delle altre board company italiane e dello skateboard business nostrano in generale?
Penso che le cose debbano essere fatte bene, sopprattutto se hanno un budget! Ormai nello skateboard ci sono dei canoni basilari da seguire per far le cose nel giusto modo e se non si hanno quei requisiti bisogna farsi da parte. Tralaltro ve lo dico subito: se volete farvi un po di soldi avete sbagliato settore!&amp;#8232;


A proposito di Biz, Com'&amp;egrave; il tuo rapporto con sponsors e aziende? In un vecchio post sui rumors italici qualche &amp;ldquo;informatore&amp;rdquo; ti aveva dato in partenza da lakai per approdare&amp;nbsp; altrove, confermi? Come mai?
Beh per adesso ho solo Altamont ovviamente Chef&amp;nbsp; come sponsor, sto cercando uno sponsor serio per le scarpe per costruire qualcosa di figo ma per ora niente, mi da solo una mano Cristiano di Nike Sb.
La mia uscita dal team italiano Lakai? Me lo sono chiesto anch'io.... mi &amp;egrave; stato detto che l'unico motivo &amp;eacute; che volevano gente pi&amp;ugrave; giovane... ma penso che il vero motivo sia il fatto che non mi &amp;egrave; mai piaciuto fare il lecchino per avere le cose e quindi mi sono ritrovato scalzo... ma alla fine devo ringraziarli perch&amp;eacute; le cose adesso vanno molto meglio. L'unico periodo d'oro della Lakai in Italia &amp;egrave; stato quando c'era Richard, quando facevamo video e pubblicit&amp;agrave; con i rider italiani. Lui (Richard) sicuramente non mi avrebbe rimborsato 4 anni nel team con una ricarica del telefono. Peace.


Ti ho sempre visto abbastanza defilato da un certo tipo di eventi, media e soprattutto dai contest anche se skatei da un tot ed hai prodotto un sacco di materiale, soprattutto video. Come mai? Hai fobie da contest o semplicemente non ti piacciono?
diciamo che non mi &amp;egrave; mai piacituo tanto fare i contest, mi piace andarci perch&amp;eacute; trovo un sacco di amici che non vedo da tanto! le poche gare che ho partecipato non son mai riuscito a skateare come volevo &amp;hellip; appena mi chiamano per skateare mi tremano le gambe! Whahahaah


Se penso a te mi vengono in mente muretti, manual pad e tecnicate varie, non credo di averti mai visto su una rampa o su un passamano. Curvette, scale e passamani ti fanno proprio cagare eh?
le curve non mi sono mai piaciute, invece i gap e qualche passamano li facevo! anzi all'inizio skateavo pi&amp;ugrave; il gap della centrale che il muretto&amp;hellip; addirittura avvolte facevo solo il gap e poi tornavo a casa. ma poi ho cominciato a scavigliarmi peso e scavigliassi dal gap vuol dire min 2 mesi di STOP scavigliarsi in flat un mese&amp;hellip; i io voglio skateare il pi&amp;ugrave; possibile! sto male se non posso skateare&amp;hellip;



Dai ma almeno un rocknroll in mini ogni tanto, no?! Guarda che invecchiando ti far&amp;agrave; bene!
wahahahaha, infatti vedo che tutti quelli pi&amp;ugrave; grandi di me girano pool e mini pi&amp;ugrave; che street.. ma non fa per me. Io amo stare per strada con la gente che passa, che ti parla, vedere situazioni che manco ti immagini, suoni, odori, colori ecc.. Tutto questo mi stimola e mi fa star bene sulla tavola&amp;hellip; E' difficile da spiegare, sar&amp;agrave; che son sempre stato abituato cos&amp;igrave;..


Mi raccontavi quando ci siamo sentiti l'ultima volta,&amp;nbsp; che sei stato a NY di recente, com'&amp;egrave; andata? Skateato,? comprato new era e repperie varie?
beh una figata unica! ho skateato praticamente tutti i giorni tutti gli spot che vedevo nei video fin da quando ero pi&amp;ugrave; piccolo! son stato a NY, Philly e NJ con i miei amici svizzeri e alcuni ragazzi del team Habitat, purtroppo un mese &amp;egrave; volato e di shopping ne ho fatto poco perch&amp;eacute; continuavamo a skateare tutti gli spot che trovavamo, quindi a casa apparte un po di maglette e cazzatine ho preso&amp;nbsp; 8 cap newera&amp;hellip; mi son portato poca roba a casa, ma tanta motivazione in pi&amp;ugrave;&amp;hellip;


Altri posti che&amp;nbsp; hai visto (e magari skateato) che ti hanno lasciato il segno ?
NYC, Lione, Barcellona, Valencia, Parigi, Londra, Philly, NJ, la Svizzera ecc.&amp;nbsp; quello che ho visto e non ho potuto skateare ma secondo me sarebbe stato una figata &amp;egrave; Bangkok! madonna!


Girando non hai anche tu la sensazione che, esclusi motori e cucina (e forse ancora per un po' la moda) siamo considerati un popolo di babbi?
&amp;nbsp;madonna! sisi! girando &amp;egrave; incredibile come tutto il mondo ci derida! partendo dalla politica e finendo con il tipico italiano medio&amp;hellip; infatti&amp;nbsp; anche per questo che la company nostra l'abbiamo chiamata CHEF perch&amp;eacute; almeno in questo l'Italia &amp;egrave; al primo posto ;)


Rino e co. dicono che continui a ripetere da tempo di volertene andare all'estero. Lo farai mai o sei troppo pigro ? 
Spero tanto riuscire ma purtroppo ho un po' di problemi in famiglia e non posso andarmene&amp;hellip; appena li sistemo me ne vado cazz!


Un po di domande da skate nerd:&amp;#8232;L'ultima tecnicata che hai imparato?
&amp;nbsp;hahah tecnica? hahahah FAGIANO trick


ahah, che sarebbe?
Chiedimelo la prossima volta che ci vediamo che te lo faccio vedere , non saprei come spiegartelo&amp;hellip;


La grafica/il modello di tavola a cui sei pi&amp;ugrave; affezzionato?
CHEF hotdoggs



Cio&amp;egrave; mi vuoi dire che non sei affezzionato alla grafica della prima tavola che hai skateeato!? Non ci credooooo
No perch&amp;eacute; la prima tavola che ho avuto era della &amp;quot;Maui and sons&amp;quot; e faceva cagare&amp;hellip; anzi! Da piccolo avevo una tavola strettissima con 6 ruote!!! wahaah!


Lo SkateVideo a cui sei pi&amp;ugrave; affezzionato?
i video della company Alien / Habitat , &amp;quot;Modus Operandi&amp;quot;&amp;nbsp; &amp;quot;Mouse&amp;quot; e Baker3

I tuoi tre spot italiani preferiti di sempre ?
Milano Centrale, gratosoglio e Barona


Se fossi un ipotetico giudice, chi voteresti vincesse gli SkateMap Awards 2009 ?
Luca Crestani, altro livello baby!

E per quanto riguarda team, video, part etc?
TEAM:&amp;nbsp; Chef&amp;nbsp;&amp;nbsp; Video:&amp;nbsp; Just chillin&amp;quot;&amp;nbsp; Part:&amp;nbsp; Andrea Grillo (ovvio no!? hahhaah) si per&amp;ograve; quest' anno fate una festa con premi da dare ai vincitori e tutto il resto! voglio partyyyyyy! Hahahah


Eccerto, il 2010 &amp;egrave; l'anno del decennale della mappa per cui qualcosa di serio lo faremo sicuro. Vuoi ringraziare, salutare, maledire o offendere qualcuno?
&amp;nbsp;Saluto tutti quelli che hanno creduto in me e tutte le persone che ho conosciuto girando grazie allo skate e grazie a te Albo per questo spazio. ;)
Parlane nel forum |&amp;nbsp;Guarda la videopart di Diego in Nothing Compares
&amp;nbsp;</description>
      <pubDate>Fri, 08 Jan 2010 07:34:57 +0200</pubDate>    
    </item>
    <item>
      <title>AAA-Vendesi, addio Oasi Skatepark</title>
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      <description>
Neglii anni 90, quando ancora non c'era la cultura del cemento alla quale pian piano ci stiamo &amp;quot;educando&amp;quot; e i costruttori di rampe non erano poi cos&amp;igrave; tanti, uno dei pochi modi per skateare uno skatepark degno di questo nome era quello di spostarsi (facendosi spesso un sacco di kilometri) per raggiungere rampe o park costruite da skateobarders. Strutture autocostruite e nella maggior parte dei casi autofinanziate che sopperivano in molti casi alla mancanza di street spot locali.
A guardarli orai ora erano tempi davvero diversi, non c'&amp;egrave; era tutta la circolazione dell'infomazione che c'&amp;egrave; ora grazie al web e qualsiasi magazine o video&amp;nbsp;(rigorosamente in vhs) non veniva semplicemente sfogliato ma era un vero e proprio oggetto di studi dalla prima all'ultima parola o fotografia.


(Marco Morigi Fs Lipslide foto Felice De Sena, SpaceCake n.8 anno 2000)

Erano tempi in cui non c'erano almeno 3 contest ogni weekend anche d'inverno e la popolarit&amp;agrave; dello skateboard non lo rendeva appetibile a grosse multinazionali o aziende extrasettore pronte a sborsare decine (o centinaia) di migliaia di euro per un contest. .Dalle mie parti, in emilia, i &amp;quot;feudi&amp;quot; che anche nel &amp;quot;periodo buio&amp;quot; della seconda met&amp;agrave; degli anni novanta continuavano a sbattersi per mettrere insieme strutture e contest erano due, l'STR skateopark costruito da Elia Liquori e soci a Reggio Emilia e l'Oasi skatepark costruito a Marina di Ravenna da Marco Morigi e soci.

Chi skateava in quegli anni sa che deve qualcosa ad entrambe quelle realt&amp;agrave; perch&amp;egrave; oltre ad essere state un punto di aggregazione, sono state un vero e proprio stimolo per altri ad intraprendere progetti simili nelle loro citt&amp;agrave;. Almeno io, sicuramente io&amp;nbsp; gli devo un paio di birre per tutte le rotture di cazzo tra domande su misure, giurie, contest etc.

Putroppo, dopo l'STR di Reggio, che ha smesso di esistere cos&amp;igrave; come lo conoscevamo qulache anno fa, il ricambio generazionale ha mietutto l'ennesima (e credo ultima) vittima tra gli skatepark DIY storici del nostro paese:&amp;nbsp;ci ha scritto oggi Marco Morigi, che nel frattempo si &amp;egrave; sposato ed &amp;egrave; diventato par&amp;agrave; e con una mail, per comunicarci che da oggi, l'oasi skatepark &amp;egrave; ufficiamente in vendita.
&amp;nbsp;
Correva l&amp;rsquo;anno 1996 quando con il posizionamento di piccole rampe da salto all&amp;rsquo;interno di un campo da tennis dell&amp;rsquo;allora centro sportivo Oasi Park nasceva l&amp;rsquo;Oasi Skatepark costruito e gestito dal sottoscritto per placare la passione della tavoletta (skateboarding), passare un po&amp;rsquo; di tempo con gli amici e colmare la mancanza di infrastrutture (skatepark) nella zona.

Anno dopo anno le rampette sono diventate vere e proprie rampe, sempre pi&amp;ugrave; larghe, sempre pi&amp;ugrave; alte e la pavimentazione da asfalto sintetico &amp;egrave; diventata duro e liscio cemento al quarzo, l&amp;rsquo;Oasi Park &amp;egrave; diventato Taverna Bukowski e le garette locali sono diventate lo Slam Trick.

Oggi, dopo tredici lunghi anni, l&amp;rsquo;Oasi Skatepark risulta essere uno degli street course meglio concepiti del vecchio continente, forse non il pi&amp;ugrave; attuale ma tra i pi&amp;ugrave; impegnativi e prestigiosi skatepark in circolazione.

Oggi questo monumento allo skateboard di legno e lamiere dovr&amp;agrave; continuare il suo percorso, ahim&amp;egrave;, senza il suo padrone &amp;hellip;

in poche parole l&amp;rsquo;Oasi Skatepark &amp;egrave; in vendita!
Visto che con tutta probabilit&amp;agrave; la mia ipotesi di ricoprirlo in cemento cos&amp;igrave; com'&amp;egrave; e tenerlo l&amp;igrave; come memoria storca nazionale non &amp;egrave; praticabile, Marco cerca persone iteressate alle strutture del park. Per chi chi fosse interessato, lo pu&amp;ograve; contattare ai recapiti qui sotto:

Marco Morigi
tel 338/2511304
email volumevideo@gmail.com
skype volumevideo
google talk: volumevideo@gmail.com

Grazie Moro!

Ps: e adesso l'edizione 2010 di slamtrick dove si fa?
&amp;nbsp;
&amp;nbsp;






&amp;nbsp;
Parlane nel Forum</description>
      <pubDate>Thu, 08 Oct 2009 20:08:03 +0200</pubDate>    
    </item>
    <item>
      <title>DownTownShowDown @ Lingotto</title>
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      <description>Da dove iniziereste a raccontare se doveste descrivere un contest con sei tra le migliori boardcompany europee, una location assurda,un po' di di leggende dello skateboarding a spasso tra il pubblico,&amp;nbsp; tre strutture inedite disegnate dagli stessi team in gara e cinquantamila monetine da un euro in palio?
&amp;nbsp;
 La location sicuramente merita una menzione particolare, visto che grazie alla partnership con Fiat, Vans &amp;egrave; riuscita ad aprire le porte de tetto dell'ex stabilimento del Lingotto:&amp;nbsp; uno struttura davvero imponente, costruita negli anni 20 per ospitare le linee di produzione dell'azienda di torino e riqualificata a partire dagli anni 80 (su progetto di Renzo Piano) per ospitare un'area fiera, un albergo, un centro commerciale una pinacoteca ed un sacco di altra roba tra cui ovviamente uno skate contest. Forse &amp;egrave; una cazzata, ma a me trovare&amp;nbsp; un mucchio di skater, delle rampe e delle birre&amp;nbsp; su un pezzo di archeologia industriale italiana ha fatto un certo effetto e penso l'abbia fatto anche ad un po' dei 300 (che solo 300 non erano)&amp;nbsp; che hanno in qualche modo avuto accesso al contest.


Tre le strutture realizzate per la gara: un murettone in salita tutto bankato ed ideale per le tecnicate quella proposta da blueprint. un wall di oltre 3 metri, bello ingnorante ed infarcito con un sacco di &amp;quot;accessori&amp;quot;&amp;nbsp; quella proposta da Heroin ed una sorta di fungone di quarters quella realizzata da Clich&amp;egrave; ispirandosi ad un noto spot di Lione. Presenti al contest ma senza una &amp;quot;loro&amp;quot; struttura anche Alai, la tedesca Trap ed una rappresentanza europea di Element.



Cinquantamila gli euro in palio, a mia memoria la cifra pi&amp;ugrave; alta mai messa in palio sul suolo italiano per una gara di skate; un 400 kg di monete da un'euro che hanno reso un po' meno killer, l'asfalto-simil-griptape su cui poggiavano le strutture e su cui nessuno si &amp;egrave; risparmiato.

A condire il tutto, oltre a birrette in quantit&amp;agrave; e sontuoso buffet dall'accesso un po' di difficoltoso, la presenza di Steve Van Doren, figlio del fondatore di Vans, Tony Alva e Ray&amp;nbsp;Barbee che otlre a chillarsela durante il contest e premiare i team vincitori, hanno anche regalato un mini liveset&amp;nbsp; al party serale presso il the ebeach.

Inutile starvi a raccontare chi ha fatto cosa e dove, datevi un'occhio a foto,clip ed alla classifica qui sotto.

Fiat Freestyle Team Best Trick/Best Slam
Danny Brady&amp;nbsp; -&amp;nbsp; 1.000 euro

Heroin Obstacle
1) Javier Menizabal - 1.500 euro
2) Chris Ault - 1.000 euro
3) Alain Saavedra -&amp;nbsp; 800 euro

Clich&amp;eacute; Obstacle
1) Cris Ault - 1.500 euro
2)Madars Apse - 1.000 euro
3) Ignacio Morata - 800 euro

BluePrint Obstacle
1) Jerome Campbell - 1.500 euro
2) Lucas Puig - 1.000 euro
3)&amp;nbsp; Nick Jensen - 800 euro

Best Amateur
Philippe Zwijsen - 4.000 euro

Best Pro
Javier Menizabal - 6000 euro

Best Team
1) Element -15.000 euro
2) Clich&amp;egrave; - 10.000 euro
3) Alai - 5.000 euro

Ah, una roba figa che non ho ancora visto riportare da nessun comunicato &amp;egrave; che il team element durante le premiazioni ha deciso di dividere un terzo dei 15.000 euro vinti con il team trap che a quanto pare era rimasto a bocca asciutta. Stile!







&amp;nbsp;</description>
      <pubDate>Mon, 14 Sep 2009 12:19:25 +0200</pubDate>    
    </item>
    <item>
      <title>Spotcheck: Osimo Skatepark</title>
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      <description>Ci siamo chiesti in tanti, credo, cosa sia successo nelle Marche visto che in meno di due anni sono nate ben 4 strutture (tra park e plaza) tutte realizzate in cemento e pronte a restare&amp;nbsp; l&amp;igrave; dove sono per un bel po'&amp;igrave; di anni, senza il rischio che marcisca del legno, si sfondi un pannello o qualcuno abbia la bella idea di appicare un incendio.Fresco di inaugurazione, abbiamo fatto quattro chiacchiere con Luca Crestani che insieme ad imprese ed architetti ha seguito la realizzazione del progetto.


A giudicare dal ritmo con cui nascono park e plaza nella vostra zona si direbbe che&amp;nbsp; le amministrazioni comunali si siano innamorate di skateboard e cemento e mi sa che in tutte le altre citt&amp;agrave; italiane si stanno chiedendo come avete fatto. Li avete ipnotizzati tutti ?
Diciamo che tutto &amp;egrave; partito dal primo park che h costruito Cooping a Porto Sant Elpidio e poi da l&amp;igrave; si &amp;egrave; innescata una reazione a catena tra i vicini comuni che si sono fatti concorrenza l&amp;rsquo;uno con l&amp;rsquo;altro per avere uno skate park. 
&amp;Egrave; cos&amp;igrave; in pochi anni ci siamo ritrovati a fare progetti&amp;nbsp; e a seguire direttamente i lavori di costruzione di park in cemento, come quello di Civitanova Marche, poi di Potenza Picena, Macerata e ora di questo pi&amp;ugrave; grosso per il comune di Osimo. 
Sicuramente sono serviti tanti anni di petizioni e richieste da parte dei skater, ma la cosa pi&amp;ugrave; importante &amp;egrave; che ci sia veramente interesse da parte del comune di investire sulla costruzione di park pubblici dedicati a gli skater. 

Fino a due anni fa, nelle marche eravamo messi male come strutture ,ora stiamo vivendo un momento di grande interesse verso questo fenomeno, proprio perch&amp;eacute; &amp;egrave; una zona nuova e la scena skate &amp;egrave; in continua crescita, quindi &amp;egrave; il momento giusto di spingere sull&amp;rsquo;accelleratore. 
&amp;nbsp;

Come siete stati coinvolti nel progetto e quale contributo avete dato alle varie fasi realizzative, da progetto a posa in opera ?
Per questo progetto sono stato chiamato un po' all&amp;rsquo;ultimo momento, quando i progetti erano gi&amp;agrave; stati fatti e i lavori erano gi&amp;agrave; cominciati.
Quindi mi sono ritrovato a&amp;nbsp; collaborare con l&amp;rsquo;architetto Fernando Cipriani che aveva eseguito i primi disegni e poi in loco mi sono confrontato pi&amp;ugrave; volte con &amp;lsquo;'architetto Fabio Pieroni che &amp;egrave; stato molto disponibile nel prendere in considerazione le modifiche da apportare al progetto strada facendo ,che si sono rivelate importanti per la skateabilit&amp;agrave; del park.
Ovviamente ci sono stati anche dei piccoli errori di realizzazione, ma sostanzialmente sono errori di piccola entit&amp;agrave;, che non hanno pregiudicato la funzionalit&amp;agrave; della struttura.


Contrariamente a molti altir park nostrani, quelli della tua zona sono stati realizzati in opera, senza utilizzare cio&amp;egrave; moduli prefabbricati, vuoi parlarci dei motivi e dei pregi/difetti di questa scelta ?
Il motivo principale che spinge i comuni a far realizzare queste opere da ditte locali di costruzione in calcestruzzo, &amp;egrave; che si risparmia molto, ma allo stesso tempo &amp;egrave; sempre un rischio per la riuscita finale della struttura.&amp;nbsp; Perch&amp;eacute; ogni ditta ha il suo modo di lavorare e non sempre i consigli dati da skater vengono seguiti alla lettera.&amp;nbsp; Bisogna avere la possibilit&amp;agrave; e la competenza di seguire passo dopo passo i lavori in cantiere, perch&amp;eacute; poi quando gli elementi vengono gettati, se sono sbagliati non si possono pi&amp;ugrave; modificare. 


Ci dai un po&amp;igrave; di dettagli sul park, quanti metriquadri, quali strutture, perch&amp;egrave; questo tipo di design, se sar&amp;agrave; illuminato, se avr&amp;agrave;
funzioni diverse dal solo skatepark etc.?
L&amp;rsquo;illuminazione per ora non c&amp;egrave;, ma sar&amp;agrave; presto aggiunta,come le ultime rifiniture che purtroppo non si sono riuscite a fare per i tempi molto ristretti dell&amp;rsquo;inaugurazione. 
Il park misura circa 1500mq,&amp;egrave; a forma di diamante ed &amp;egrave; strutturato in due settori se vogliamo, in torno al perimetro troviamo una serie di gobbe e quarter a parabolica che ti permettono di girare il park facilmente divertendoti anche se sei uno skater alle prime armi e invece nella parte centrale sono concentrate tutte le strutture pi&amp;ugrave; tecniche con vari passamani dritti e in discesa, muretti bankati e a rainbow, euro gap con manual pad e tante altre cose. 
Grazie alla&amp;nbsp; sua grandezza e alla forma irregolare si sono create delle diverse line che lo rendono molto skateabile e diverso dagli altri. 


In quanto tempo &amp;egrave; stato realizzato? 
Era da tre anni che si diceva di fare un park a Osimo, ma poi col tempo si sono perse le speranze di una imminente realizzazione, fino a quando circa tre mesi f&amp;agrave; ricevo una telefonata dal mio amico Mario Paolillo (proprietario del negozio Big Air)che mi informa dell&amp;rsquo; inizio dei sbancamenti del terreno per la costruzione del park. 
Cos&amp;igrave; da l&amp;igrave; sono partiti i primi colloqui con i progettisti e i costruttori ed &amp;egrave; cominciata questa collaborazione ai lavori di costruzione&amp;hellip;.devo dire che tutte le ditte coinvolte hanno lavorato a pieno ritmo e con molta professionalit&amp;agrave; in tempi record, non avrei mai pensato che sarebbero riusciti a fare tutto in poco pi&amp;ugrave; di due mesi. 

&amp;nbsp;
Quanto &amp;egrave; costato il tutto?
&amp;nbsp;All&amp;rsquo;inizio si parlava di un investimento di 150 mila euro, ma come tutti i progetti iniziali poi con il tempo e gli imprevisti del mestiere la cifra &amp;egrave; cresciuta strada facendo per l&amp;rsquo;aggiunta di vari elementi e per la decisione di usare solo materiali di ottima qualit&amp;agrave;. Quindi alla fine dei conti penso che saremo intorno ai 300mila euro tutto finito.


 Come &amp;egrave; regolamentato l'accesso allo skatepark, esiste un'associazione che lo gestisce o &amp;egrave; pubblico e sempre aperto?

Per ora l&amp;rsquo;uso dello skate park &amp;eacute; libero, ma a breve sar&amp;agrave; montato un cancello per il controllo entrate e si dovr&amp;agrave; fare un abbonamento ( i prezzi ancora non si sanno) per usare la struttura nel modo giusto e gi&amp;agrave; dalla settimana prossima comincer&amp;ograve; con i vari corsi di skate che si terranno per tutto il periodo estivo.

Se un assessore, un sindaco o un consigliere comunale stesse leggendo queste righe e fosse intenzionato a&amp;nbsp; realizzare uno skatepark, cosa ti sentiresti di consigliargli/dirgli.
Se un Comune ha intenzione di investire in una cosa nuova e incentivare questa specie di discipline con la realizzazione di un a pista da skate, il primo passo &amp;egrave; quelli di contattare gli skater locali per capire le loro esigenze e poi in base al budget disponibile farsi consigliare direttamente da loro per contattare una ditta specializzata o un persona fidata e professionale che possa fare i disegni e seguire da vicino i lavori di costruzione.

E se dovessi dare gli stessi consigli ad uno skateboarder intenzionato a chiedere uno skatepark nella sua citt&amp;agrave;?
Se si &amp;egrave; un gruppo affiatato di skater, la cosa migliore per essere tenuti in considerazione dalle Amministrazioni Comunali &amp;egrave; quella di formare una Associazione Sportiva Dilettantistica e fare richiesta scritta per la realizzazione di un park apposito per lo skate e poi incrociare le dita&amp;hellip;eheheh!!! 
Come sempre c&amp;rsquo;&amp;egrave; bisogno anche di un po di culo...


Ringraziamenti, saluti, link, varie ed eventuali?
Prima di tutto ci tengo a dire che questo &amp;egrave; sicuramente un grande investimento per il comune di Osimo, infatti un grande ringraziamento v&amp;agrave; alla indispensabile collaborazione della Societ&amp;agrave; Sportiva presieduta da Stefano Orlandoni, che hanno creduto fin dall&amp;rsquo;inizio in questa opera e non hanno avuto paura di spendere soldi per creare un posto dove possano divertirsi molti giovani appassionati di skate e altre discipline. 
Poi ringrazio Mario Paolillo che ha rappresentato i skater locali e si &amp;egrave; sbattuto per far s&amp;igrave; che questa struttura fosse realizzata, ovviamente il Comune di Osimo e gli architetti Fernando Cipriani e Fabio Pieroni che mi anno assecondato in tutte le mie richieste.
Ultimi ringraziamenti vanno a tutte le imprese che hanno eseguito le opere:
F.lli Foresi &amp;ndash; Osimo &amp;ndash; impresa appaltatrice
F.lli Barletta &amp;ndash; Osimo &amp;ndash; opere in cemento armato
Sogema &amp;ndash; San Severino &amp;ndash; fornitura calcestruzzo
Frentana Resine &amp;ndash; Lanciano &amp;ndash; rasatura rampe
Edilpav &amp;ndash; Penne &amp;ndash; pavimentazione al quarzo
Ecm &amp;ndash; Osimo &amp;ndash; opere in ferro
MS Macrolei &amp;ndash; Osimo &amp;ndash; opere di falegnameria
Per.Fer. &amp;ndash; Giulianova &amp;ndash; recinzioni

Un saluto a tutti e speriamo di vederci presto per una sana skateata nel nuovo Skate Par di Osimo.







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&amp;nbsp;</description>
      <pubDate>Thu, 11 Jun 2009 03:48:18 +0200</pubDate>    
    </item>
    <item>
      <title>LongLens: Cristian -Osde- Benzoni</title>
      <link>http://www.skatemap.it/articoli/frontnews/?fid=85</link>
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      <description>Per me Osde &amp;egrave; pi&amp;ugrave; di un amico.
E' come il fratello maggiore che non ho mai avuto.&amp;nbsp; E' una persona su cui puoi contare veramente.
Quando mi &amp;egrave; stato chiesto di scrvere due righe su cosa Osde rappresentasse per me ho pensato che, dopo intervista e varie foto fatte con lui (oltre l'ospitalit&amp;agrave; che ha sempre avuto nei miei confronti in tutti questi anni), sarei finalmente riuscito a ringraziarlo del tempo, della generosit&amp;agrave; e della pazienza dimostrata verso questo maledetto skater che gli riempiva il corridoio, cucina e camera da letto di calzini sporchi, magliette sudate e tavole rotte. Se non lo conoscete, dovreste conoscerlo, per capire che con un po' pi&amp;ugrave; di persone del genere il mondo sarebbe sicuramente un posto migliore in cui vivere. Bella di ciuffo!
Mattia Turco



&amp;nbsp;Bella Osde, visto che solitamente sei tu a raccontare gli altri da dietro l'obiettivo,&amp;nbsp; raccontaci un po' chi sei, da dove vieni e&amp;nbsp; cosa fai. Ma soprattutto, perch&amp;egrave; &amp;quot;Osde&amp;quot; ?
Sapevo che prima o poi quest'ultima domanda mi sarebbe stata posta pubblicamente, vediamo quindi di accontentare tutti. Il soprannome Osde risale ai tempi del primo anno del liceo, mi pare nel 1990: un giorno io e il mio compagno di banco abbiamo attaccato un microfono allo stereo e ci siam messi a fare gli scemi, da un &amp;quot;on the mic&amp;quot; pronunciato male ne &amp;egrave; uscito un &amp;quot;osdemaic&amp;quot; che, abbreviato, ha dato vita ad Osde, contenti?

Nella vita formale mi chiamano Cristian Benzoni, attualmente ho 32 anni e vivo a Milano da 6, dopo averne trascorsi 26 in Brianza, a Cant&amp;ugrave; (CO) per l'esattezza. Mi guadagno da vivere lavorando come grafico pubblicitario e faccio foto per piacere, non ho mai voluto fare della fotografia il mio business, ho sempre preferito tenermela come passatempo, senza alcun vincolo n&amp;egrave; costrizione, scatto foto solo quando mi va, mi piacerebbe farne di pi&amp;ugrave; ma non sempre riesco a trovare il tempo.


 Come ti sei avvicinato allo skateboard?
Il mio primo approccio alla tavola da skateboard risale alla met&amp;agrave; degli anni'80, quando acquistai la classica tavola della Gioca in cartoleria, ebbe breve vita e fu sostituita da una Santa Cruz ben pi&amp;ugrave; professionale, quella dur&amp;ograve; decisamente di pi&amp;ugrave;, anzi, dovrebbe ancora esistere in cantina di qualche amico, fu il sottoscritto a stancarsi dopo poco, vuoi che in quel perido ero praticamente da solo a skateare, vuoi che la mia natura da sedentario (s&amp;igrave;, sin da piccolo!) la fece da padrone.



[1] Marco Lambertucci - Fs Noseblunt, 2005 Barcellona


Ho sempre sentito un sacco di gente sostenere che per immortalare lo skateboard occorra essere o essere stati skateboarders e che solo cos&amp;igrave; si possa conoscere a fondo come&amp;nbsp;fotografare e rendere al meglio un trick. Immagino che tu non la pensi cos&amp;igrave;.
In teoria dovrebbe funzionare cos&amp;igrave;, ma a quanto pare, vista la mia esperienza, &amp;egrave; un principio cofutabile.
Ti posso dire che mi &amp;egrave; bastata una conoscenza solo teorica dei tricks per sapere cosa, come e quando scattare. Allo stesso tempo bisogna conoscere la fotografia, tecniche e materiali, per poter scattare come si deve.

Entrambi gli aspetti comunque necessitano di apprendimento, dedizione ed esperienza. Le due cose sono complementari, non basta esser fotografi per esaltare un trick, non basta un trickone per fare bella una foto (anche se &amp;egrave; quest'ultimo il metro di giudizio di molti skater).


Chi ti ispira di pi&amp;ugrave; come skateboarder ?
Non essendo mai stato un vero e proprio skater praticante non ho mai avuto miti a cui ispirarmi, diciamo che preferisco gli skaters per la loro attitudine piuttosto che per le singole manovre, posso citarti nomi come Reynolds, Cardiel o Dustin Dollin. 

Traslando il discorso in terra italica nomino tre amici: Mattia, Davide e Matteo, che stanno rispettivamente per Turco, Cattaneo e Di Nisio, tre talenti naturali da prendere a schiaffi ogni volta che scendono dalla tavola.


Come hai iniziato a fare foto ?
Correva l'anno 2000 e una serie di coincidenze mi hanno riavvicinato allo skateboard: in quel periodo curavo la grafica di Freestyler Mag, qualche amico aveva ripreso a skateare e ho ereditato la reflex di uno zio, con la quale ho iniziato a fare foto un po' pi&amp;ugrave; serie che con la compatta utilizzata solo poche volte da pi&amp;ugrave; giovane. In pratica posso dire di aver cominciato a far foto scattando skaters e tricks. Ho fatto la mia gavetta da autodidatta, &amp;quot;studiavo&amp;quot; sulle riviste, leggevo qualche spiegazione tecnica su internet e scattavo, ritiravo i negativi e vedevo un po' che succedeva, dopo un po' di rullini ho fatto vedere le foto al mio primo photo editor, Ale Formenti, grazie a lui, alle sue indicazioni e i suoi consigli ho perfezionato il modo di vedere i tricks attraverso l'obiettivo, invece per l'aspetto pi&amp;ugrave; tecnico e legato ad attrezzatura e materiali dovr&amp;agrave; sempre rigraziare Andr&amp;egrave; Lucat che mi ha sempre dato e continua a darmi preziose dritte.



[2] Davide Cattaneo - Fs Overkrookie, 2006 Meda (MI)


 Chi sono i tuoi riferimenti nella fotografia, anche oltre allo skateboarding?
Come detto prima il mio punto di partenza &amp;egrave; stata la fotografia di skate. Le riviste del settore quindi, americane in special modo, sono state la mia bibbia. Mi piacciono tante foto di diversi fotografi, talvolta mi piacciono fotografie dove prevale la tecnica, talvolta quelle pi&amp;ugrave; istintive, anche se posso dire di preferire queste ultime. 

Mi piacciono le foto di Brian Gaberman, anche se vorrei capire quanto photoshop c'&amp;egrave; dietro il contrasto dei suoi colori e la loro saturazione, mi piacciono le foto di Daniel Harold Sturt e di Fred Mortagne. Nell'ultimo paio d'anni &amp;egrave; uscito un nuovo e giovane fotografo di nome Matt Price il cui modo di scattare incontra molto i miei gusti.
Per quanto riguarda il panorama italiano, tra le belle foto che si vedono qua e l&amp;agrave;, quelle di Mirai hanno a mio avviso sempre spiccato tra le pagine delle riviste, magari non tutte di mio gradimento ma con quel qualcosa che le distingue dalle altre.



[3] Giovanni Grazzani - Bs Smith grind, 2006 Barcellona


Insomma per te le due parole foto e skateboard sono indissolubili. Non ti interessa nessun altro tipo di fotografia?
No no, non fraintendiamo, mi piace la fotografia in ogni suo aspetto e sfaccettatura, mi piace fotografare di tutto, dai ritratti a ci&amp;ograve; che vedo e mi accade intorno, sicuramente, visto i riscontri ottenuti, la fotografia di skateboard &amp;egrave; quella a cui mi dedico con pi&amp;ugrave; impegno e con pi&amp;ugrave; passione e il fatto di poter pubblicare foto sulle riviste &amp;egrave; una motivazione in pi&amp;ugrave;.


 Quali sono i mags che preferisci per linea editoriale, qualit&amp;agrave; delle foto e contenuti in generale? 
Quello che mi piace vedere sfogliando una rivista sono in primis delle belle foto. Se devo scegliere una tra le riviste di skateboard nel panorama mondiale al momento la mie preferenza va a The Skateboard Mag, editorialmente ha poche pecche, contenuti vari e ben costruiti, redazione e collaboratori decisamente validi, sia dal punto di vista fotografico che per quanto riguarda i testi, una bella stampa e tante tante pagine da sfogliare che ne valgono l'acquisto. La cosa che per&amp;ograve; mi piace poco &amp;egrave; l'impaginazione, ma devo dire che pochissime riviste di skateboard incontrano i miei gusti per quanto riguarda la grafica.

Magazine italiani...ho collaborato esclusivamente con 6:00AM, potrei mai preferirne un altra?!


Pellicola o digitale?
Decisamente pellicola. Non riesco a farmi piacere le foto fatte in digitale. Mi son preso una digitale con cui scatto solo le sequenze. Se dovessi ragionare professionalmente vedrei la cosa in un'altra ottica, ma dato che per me &amp;egrave; ancora e solo un piacere, che lo sia fino in fondo. Mi piace la grana della pellicola. Mi piace sapere di poter avere una ventina di tipi di pellicola diversi e conoscere le sfaccettature di ognuna, utilizzandole secondo gusto e occorrenza del momento, altro che photoshop e filtri vari, son bravi tutti cos&amp;igrave;!&amp;nbsp; 

Mi piace inoltre la sensazione di ansia ed emozione che precede il momento del ritiro dei negativi dal laboratorio. E' decisamente un'altro modo e per me il migliore di vivere la fotografia.



[4] Daniele Galli - Fs Nosegrind, 2004 Lissone (MI)


 Canon o Nikon?
Canon, ma poco importa.


Perch&amp;egrave; poco importa? sei un ultras hasselbladiano ?
Perch&amp;egrave; mi pare che &amp;quot;meglio canon o nikon&amp;quot; sia un una sega mentale, soprattutto ora, nell'epoca del digitale, dove la tecnologia cambia dopo un giorno ed i due marchi si rincorrono. Hasselblad s&amp;igrave;, ma anche una serie di altre fotocamere di marche X e Y che danno risultati e soddisfazioni diverse.


E X e Y starebbero per ?
Ricollegandomi a quel che dicevo prima circa i diversi rullini per le differenti situazioni, un'altra delle &amp;quot;belle cose&amp;quot; della fotografia &amp;egrave; lo scoprire le differenti macchine fotografiche, conoscerne e sfruttarne le potenzialit&amp;agrave;, dalla pi&amp;ugrave; piccola e plasticosa a quella pi&amp;ugrave; professionale: mi piace, prima di uscire di casa, domandarmi: di che tipo di foto ho voglia? La scelta pu&amp;ograve; ricadere su Lomo, Fed, Minox e le altre sorelle di madre Russia, sceglierne una per la particolare vignettatura o un'altra per l'incisione, oppure una classica e indistruttibile compatta, a pellicola o digitale (pi&amp;ugrave; facilmente distruttibile), o tirar fuori una Zeiss Ikon di una cinquantina di anni fa, passando per formati pi&amp;ugrave; particolari e via via dicendo...cazzo, vorrei una panoramica ma costa troppo! Insomma...col digitale non ci siamo proprio.


Una parentesi&amp;nbsp; un po' scacciafiga che magari interessa a chi si avvicina alla fotografia di skateboard: che attrezzatura usi per le tue foto ?&amp;nbsp; 
Hasselblad + 80mm + 250mm, Canon Eos 1D + 28-70mm + fisheye, Canon AE1 + 50mm + 28mm, flash Metz 45, Quantum Radio Slave, cavi, cavetti e batterie, ah, l'esposimetro.



[5] Go Skate Day, 2008 Milano 


Quando abbiamo messo in piedi questa intervista ti abbiamo chiesto di selezionare le cinque foto a cui sei pi&amp;ugrave; legato, per concludere ti va di raccontarci perch&amp;egrave; le hai scelte?


[1] Marco Lambertucci - Fs Noseblunt, 2005 Barcellona
Barcellona...quante trasferte legate allo skateboard e quanti ricordi. Questo &amp;egrave; uno dei primissimi scatti fatti con la mia Hasselblad. Il passaggio al medio formato ha rappresentato per me un serio salto di qualit&amp;agrave;, ci si sente molto pi&amp;ugrave; professionali con quella camera in mano. 

[2] Davide Cattaneo - Fs Overkrookie, 2006 Meda (MI)
Essendo il Dave uno dei miei skater favoriti non potevo non scegliere un suo scatto. All'inizio della mia &amp;quot;carriera&amp;quot; gradivo molto le foto fatte col fisheye, ora invece mi hanno un po stufato. Mi &amp;egrave; sempre piaciuto decentrare il soggetto all'interno del fotogramma e in questa foto ho ottenuto il risultato voluto; ci&amp;ograve; che inoltre mi piace molto &amp;egrave; la resa che ha dato la pellicola pi&amp;ugrave; marcia ed economica acquistata in un supermercato

[3] Giovanni Grazzani - Bs Smith grind, 2006 Barcellona
Gio invece &amp;egrave; una delle mie persone preferite. Organizzatore di trasferte memorabili. Non c'&amp;egrave; stata occasione trascorsa con lui in cui non mi sia divertito.

[4] Daniele Galli - Fs Nosegrind, 2004 Lissone (MI)
L'intervista al Danny su 6:00AM &amp;egrave; stato il mio primo progetto serio e corposo. Tralasciando gli scontati elogi alla sua persona sono contento del materiale che sono riuscito a produrre, in un periodo in cui i mezzi tecnici a mia disposizione non erano molti e nemmeno cos&amp;igrave; sofisticati.

[5] Go Skate Day, 2008 Milano 
Il Go skate day a Milano &amp;egrave; un'emozione indescrivibile che ho vissuto per la prima volta l'anno scorso, no, tranquilli, non ho skateato nemmeno in quell'occasione. L'assurdit&amp;agrave; di impossessarsi delle strade, di fermare il traffico rendendo increduli automobilisti e passanti e impotenti i ghisa (polizia municipale milanese).
&amp;nbsp;
Thanks Osde! (e grazie alla&amp;nbsp; Pol per la cover)

&amp;nbsp;
Vedi il portfolio di Osde |&amp;nbsp;Parlane nel forum
&amp;nbsp;</description>
      <pubDate>Wed, 15 Apr 2009 12:33:59 +0200</pubDate>    
    </item>
    <item>
      <title>ShopVist: Contest Shop - Milano</title>
      <link>http://www.skatemap.it/articoli/frontnews/?fid=84</link>
      <guid>http://www.skatemap.it/articoli/frontnews/?fid=84</guid>
      <description>Sono passati oltre 5 anni ieri dall'apertura di questo skate-shop e finalmente il nome di Contest inizia a farsi sentire nella scena dello skatebording italiano, segno che la passione e la motivazione pagano. Contest dalla sua nascita non ha mai accettato compromessi&amp;nbsp;&amp;nbsp; con nessuno che non abbia a che fare con ilnostro mondo. E questo ha fatto si che si creasse una famiglia di amici,fans e sostenitori e cosa pi&amp;ugrave; importante un eccellente team di rider igno-bellici cresciuti dal nulla. 

Indipendentemente dal livello tenico, ogni rider &amp;egrave; sempre stato accettato a braccia aperte, gasato e motivato a migliorare. Lo skateshop sar&amp;agrave; piccolo ma per me rappresenta un impagabile socondo nido da condividere con la mia seconda famiglia.
Matteo Giarrizzo


Contest &amp;egrave; una realt&amp;agrave; attiva ormai da 5 anni e di voi mi ha sempre incuriosito il contrasto tra mini-shop e mega team. Cosa vi ha detto la testa quando vi siete decisi ad aprire uno skateshop in via Anguissola, in una citt&amp;agrave; come Milano?
Correva l&amp;rsquo;anno 2004 quando un commesso di un grande negozio sportivo con la passione per lo snowboard (Luca) e un impiegato insoddisfatto con la passione per lo skateboard (Dave) hanno deciso di imbarcarsi in questa avventura chiamata &amp;ldquo;contest&amp;rdquo;.
Era forse l&amp;rsquo;anno in cui i commercianti ebbero i primi sentori di una crisi che presto avrebbe colpito l&amp;rsquo;economia mondiale, ma nulla poteva frenare l&amp;rsquo;entusiasmo e la voglia di provare che ormai ci aveva pervaso.
La zona &amp;egrave; un po' sfigata, via Anguissola non &amp;egrave; certo Via Torino ma l&amp;rsquo;affitto &amp;egrave; buono, si skatea senza troppe lamentele da parte di vicini e passanti e il fatto di avere una fermata della metro a pochi passi ci aiuta a renderci raggiungibili senza troppi sbatti un po' da tutti.


 Di voi una cosa che colpisce &amp;egrave; sicuramente Il contrasto tra mini-shop e mega team, tanti skateboarder, tutti giovani e promettenti. Suppongo che il team sia importante per voi e per la promozione dello shop, non &amp;egrave; cos&amp;igrave;? Ci sono altre iniziative che portate avanti, oltre al team?
Mini-shop e mega team, credo sia un po' come chi si palestra perch&amp;eacute; ha il pisello piccolo: ho pensato che creando un gran team avremmo potuto dimostrare che le dimensioni non contano e che siamo uno skate shop degno di esser chiamato tale. 

Quando ho venduto la prima tavola ho avuto come un illuminazione e ho deciso di metter su il team facendo una accurata selezione tra i primi clienti che curiosi iniziavano ad affollare il negozio, ragazzetti incontrati in vari spot, amici di amici&amp;hellip;di amici cercando di scegliere skater talentuosi ma con diverse caratteristiche, capaci di rappresentare con orgoglio lo shop. Oggi il team &amp;egrave; composto da otto skater che mi rendono ogni giorno che passa fiero di fargli da Team manager e a volte da padre. :)



Ogni volta che vi vengo a trovare vedo come il vostro sia il classico shop in cui non solo acquistare tavole o magliette ma quel luogo che funge da punto di ritrovo per skater e non che si ritrovano per vedere video e riviste o semplicemente per fare due chiacchiere. E' un'impronta che avete voluto dare o vi hanno occupato il negozio :) ?
eheheh, diciamo entrambe le cose. Non mi pesa affatto averli qui, ammetto che avere a disposizione una ventina di m2 in piu&amp;rsquo; ci renderebbe piu&amp;rsquo; comoda la vita e il lavoro qui in negozio, ma sappiamo accontentarci e ci godiamo Contest come il punto di ritrovo per tutto; dalla birretta, alla partita a s.k.a.t.e., dalla proiezione di un nuovo video al montaggio dei tricks filmati durante la skateata quotidiana. Questo ha contribuito a conoscerci meglio a rispettarci e a consolidare il concetto di family in cui crediamo e su cui puntiamo.


Che l'economia non sia proprio in forma ormai &amp;egrave; un dato di fatto consolidato. Marchi che traballano, altri che riducono il personale, altri che chiudono proprio. Anche lo skateboarding stando a quanto si dice in giro ha subito un notevole calo. Avete riscontrato anche voi questa tendenza o credi sia il solito allarmismo? E quali credi siano i motivi ?
E&amp;rsquo; innegabile che la crisi c&amp;rsquo;&amp;egrave; e sicuramente anche lo skateboarding e tutto ci&amp;ograve; che ci gira attorno ne sono rimasti coinvolti. Per un negozio come il nostro &amp;egrave; difficile sopravvivere in momenti come questi, ma da quando abbiamo iniziato questa avventura &amp;egrave; stata sin da subito una salita ripidissima di cui non vediamo ancora la cima, ma &amp;egrave; una sfida che vogliamo vincere.



Milano &amp;egrave; una citt&amp;agrave; notoriamente difficile per uno skateshop vista la presenza di una distribuzione con numerosi punti vendita che applicano prezzi decisamente impraticabili per concorrenza, no?
Effettivamente Milano non &amp;egrave; proprio quella che si puo&amp;rsquo; considerare una piazza facile e il fatto che colossi economici distribuiscano in esclusiva per l&amp;rsquo;Italia la maggior parte dei prodotti skate made in USA, costringendoci ad acquistare da loro e a competere con i prezzi da distributori, non ci aiuta. Di conseguenza, per questioni economiche e di orgoglio, spesso siamo costretti a rinunciare nostro malgrado a marchi che hanno fatto la storia dello skate e che non dovrebbero mai mancare in un vero skate shop.


Come selezionate i prodotti del vostro negozio e soprattutto come vi ponete rispetto ai marchi di tavole americani ed europei ? E quelli italiani?
Cerco di supportare i marchi Italiani ed Europei, economici e spesso di qualit&amp;agrave; superiore rispetto ai prodotti USA, il team mi da una mano (skateando quasi tutti per company Italiane) a dimostrare la validit&amp;agrave; delle tavole Italiche. Nonostante ci&amp;ograve;, la richiesta di tavole Ammeregane &amp;egrave; sempre molto alta e ci porta ad acquistarle in maggiore quantit&amp;agrave; rispetto a quelle nostrane, con un margine di guadagno ridicolo.


Una delle domande che poniamo a tutti riguarda la campagna usa &amp;ldquo;a world without pros&amp;rdquo; promossa da Bliz distribution che aveva portato alla luce il &amp;ldquo;problema&amp;rdquo; delle tavole blank come ostacolo alla crescita dello skateboarding. Cosa ne pensate a riguardo ? Le proponete nel vostro shop?
Certo, proponiamo tavole mini-logo con cui asseblo skate da vendere completi a prezzi accessibili a tutti. Non credo che questo si a un ostacolo alla crescita dello skate, al contrario aiuta chi non ha troppo &amp;ldquo;cash&amp;rdquo; ad avere un prodotto economico e di qualit&amp;agrave;.



Qualcuno, anche dalle nostre parti, sostiene che anche le tavole degli skateshop sono un ostacolo alla crescita dello skateboarding. Sei d'accordo ? Ne produci per il&amp;nbsp; tuo shop ?
E&amp;rsquo; solo un modo intelligente per promuovere l&amp;rsquo;immagine dello shop, perch&amp;eacute; dovrebbe essere un ostacolo alla crescita dello skateboarding?? Io personalmente non ho mai prodotto tavole &amp;ldquo;Contest&amp;rdquo;, e non credo lo far&amp;ograve;; piuttosto creerei una company indipendente.


 Ora che siete nel meccanismo dello skatebiz da qualche anno vi sarete sicuramente fatti un'idea di come funzionano le cose, aldil&amp;agrave; degli aspetti burocratico-fiscali che da noi non sono proprio favorevoli. A grandi linee quali sono secondo voi gli aspetti positivi che favoriscono la crescita e di quelli negativi che ostacolano lo sviluppo nel nostro mondo?
Sicuramente la realizzazione di skatepark fa in modo che tanti giovani si avvicinino con piu&amp;rsquo; facilit&amp;agrave; ed entusiasmo allo skate e che altri abbiano la possibilit&amp;agrave; di progredire piu&amp;rsquo; velocemente; sembra che ultimamente qualcosa si sia mosso. Credo che anche l&amp;rsquo;organizzazione di Contest sia fondamentale per la crescita dello skateboarding, confrontarsi con skater di diverse localit&amp;agrave; con tricks, stili e realt&amp;agrave; differenti non pu&amp;ograve; far altro che stimolare a un continuo miglioramento.
Di aspetti negativi ce ne sarebbero un po, ma credo che il piu&amp;rsquo; lampante sia la poca voglia di investire da parte di chi ne ha realmente la possibilit&amp;agrave;, se non esclusivamente per un tornaconto personale. 



Per concludere, solita domanda da talkshow di terz'ordine: se poteste esprimere 3 desideri per migliorare la situazione, cosa vorreste?
1 Un po pi&amp;ugrave; di attenzione da parte delle grosse company USA al mercato Italiano.
2 Skatepark, Bowl, e architettura urbana skateabile a perdita d&amp;rsquo;occhio. Ci vogliono piu&amp;rsquo; architetti skater! :)
3 Fare scomparire dal mondo skate personaggi superflui che sfruttano questa nostra grande passione esclusivamente a scopo di lucro


Thanks Contest boys!
&amp;nbsp;
SCHEDA SKATESHOP:
Nome Shop: Contest Boardshop
Indirizzo: Via Anguissola, 31 
Titolare: Dave &amp;amp;&amp;nbsp;Luca
Citt&amp;agrave;: Milano
Anno di apertura: 2004
Personale addetto: 2 (Dave &amp;amp; luca)
Myspace: http://www.myspace.com/contestshop
Metri quadri:&amp;nbsp; circa 30
Sup. dedicata al tecnico:&amp;nbsp; quanto basta
Tavole Vendute/anno: tra 200 e 250
&amp;nbsp;
&amp;nbsp;
Parlane nel Forum | Vedi gli spot in zona</description>
      <pubDate>Tue, 31 Mar 2009 06:04:20 +0200</pubDate>    
    </item>
    <item>
      <title>Tutti i team italiani per il 2009</title>
      <link>http://www.skatemap.it/articoli/frontnews/?fid=83</link>
      <guid>http://www.skatemap.it/articoli/frontnews/?fid=83</guid>
      <description>Nel corso delle prime settimane dell'anno tradizionalmente le varie company ed i distributori definiscono e comunicano i loro progetti per l'anno appena iniziato e solitamente tra le info pi&amp;ugrave; interessanti spiccano i vari movimenti ed acquisti dei team. 

Spesso nel mare del web tutte queste informazioni si perdono o sono difficilmente reperibili tutte insieme per cui abbiamo deciso di raccoglierle in questa pagina basandoci sulle comunicazioni ufficiali che le company ci hanno inviato. 

Sicuramente qualcosa ci &amp;egrave; sfuggito e qualcun'altro non ci ha comunicato per tempo news e aggiornamenti, se volete aggiornare questa pagina, basta scriverci.
&amp;nbsp;
Iuter clothing, team manager Enrico Cerovac
Enrico Cerovac
Matteo Giarrizzo
Francesco Ferro
Alessandro Berti
Simone Chiolerio
Devis Ficarra
Iacopo Carozzi

Bastard, team manager Guiliano Berarducci
Marco Lambertucci
Nikolai Danov
Daniele Galli
Raul Lupianez

Flow Riders:&amp;nbsp; Marcin Solecki,&amp;nbsp; Andreo Lopez, Marco Mina

Eastpak, team manager Simone Verona
Mauro Caruso
Simone Verona
Luca Crestani
Fabio Bottelli
Elenia Beretta.
&amp;nbsp;
Nike SB team manager Luca Crestani
Matteo Storelli
Luca Crestani
Giuseppe Taccori
Marcin Solecki
Federico Tognoli
Mattia Paganotti
Manuel Fazzini
Nicola Rogato
Luca Doneddu
Luigi Sirigu
&amp;nbsp;
Vans shoes, Team manager&amp;nbsp;Federico Romanello
Alessandro Martoriati
Carlo Cassan
Gianmarco Pala 
Massimiliano Baratono
Alessandro Cesana
Cristian Mantovani
Mauro Caruso
Marco Varrese
Nicola Giordano
Luca Basilico
Federico Ghigo Borchi
Ivan Federico
Simone Verona
Elenia Beretta
&amp;nbsp;
Fresco Distribution&amp;nbsp;/&amp;nbsp;Lakai footwear, team manager Ricky Comini
Mirko Obkircher
Alessandro Ciattoni
Matteo Creminati
&amp;nbsp;
Fresco Distribution / DVS shoes, team manager Ricky Comini
Enrico Della Torre
Nikolai Danov
Matteo Lavarini 
Alessandro Bonacci
&amp;nbsp;
Fresco Distribution /&amp;nbsp;Matix clothing, team manager Ricky Comini
Mirko Obkircher
Enrico Della Torre
&amp;nbsp;
Blue Distribution /&amp;nbsp;Altamont Apparel, team manager Davide Martinazzo
Diego Garcia Dominguez
Alessandro Cesario
Marco Giordano 
Mattia Turco


Blue Distribution / Etnies, team manager Davide Martinazzo
Angelo Netto
Francesco Salini
Alessandro Cesario
Mario Marinelli
&amp;nbsp;
Blue Distribution / Emerica, team manager Davide Martinazzo
Fabio Montagner
Mattia Turco
Marco Giordano
Fabrizio Venosa
Gianluca Mariani
Papik Rossi
Matteo Gatti
Cristian Trocker
&amp;nbsp;
Blue Distribution / &amp;eacute;S Footwear, team manager Davide Martinazzo
Jonathan Gallo
Michele Salini
Giovanni Grazzani
Daniele Fenili
Fabio Colombo
Alessandro Berti
Fabio Palombino
&amp;nbsp;
California Sport /&amp;nbsp;DC&amp;nbsp;shoes, Team manager Daniele Galli
Daniele Galli 
Marco Cavallo 
Davide Cattaneo 
Janick Costa 
Marco Montana 
Giuseppe Romeo 
Ren&amp;egrave; Olivo 
Andreo Lopes 
Guglielmo Simeoni 
Simone Chiolerio 
Alessandro Morandi&amp;nbsp;
&amp;nbsp;
A4&amp;nbsp;Distribution/ Fallen footwear
Raffaele Schirinzi 
Riccardo Redina 
Francesco Angelini 
Davide Guarnieri 
Michele Cannat&amp;agrave; 
Leonardo Zuliani
&amp;nbsp;
Action Now / Circa footwear
Giovanni Zattera
Fabio Botelli
David Oliveira
Sergio Reinhardt
Luca Locci
Matteo Saviotti


Action Now / Plan B
Manuel Fazzini
David Oliveira
&amp;nbsp;
CMYK Shoes
Fabiano Origuela
Devis Ficara
Franco Comba
Jacopo Carozzi
Enrico Carta
&amp;nbsp;
La Ghigliottina Belt company, team manager Federico Faccioli
Giorgio Zattoni
Federico Faccioli
Yari Copt
Gilles Gallicchio
The Wiga
Gianni Zattoni
Rino Rinaldi
Jack l'Irlandese
Gianluca Mariani
Matteo Dinisio
Mattia Turco
&amp;nbsp;
Murder Clothing
Fabio Montagner 
Angelo Netto 
Ivan Federico 
Giacomo Rasotto 
Andrea Munari 
Samir El Kerdoud 
Jacopo Picozza 
&amp;nbsp;
Option Distribution /&amp;nbsp;Insight clotihing, Team manager Mkie Pireddu
Raffaele schirinzi


Option Distribution /&amp;nbsp;69 Slam, Team manager Mike Pireddu
Mauele Mariotti
&amp;nbsp;
MayDay&amp;nbsp;Distribution /&amp;nbsp;Alai-Stereo-Heroin-landscape-Fidelity-Autobahn-TRU-HIFI-Blockone
Nikolai Danov
Alessandro Cesana
Marcin Solecki
Daniele Galli
Alessandro Bonacci
Cristian Sirica Boccia
Francesco Salini
Matteo Giarrizzo
Michele Salini
&amp;nbsp;

IRN&amp;nbsp;superior&amp;nbsp;/ Spitfire-Thunder trucks
Mirko Obkircher
Marco Varese
Nikolai Danov
Marco Lambertucci
&amp;nbsp;
Blast Distribution / Antiz-Nomad-clich&amp;egrave;-Creme-Blueprint, Team manager Lorenzo Formenti
Luca Crestani
Davide &amp;quot;Dave&amp;quot; Cattaneo
Mirko Obkircher
Mauro Caruso
Federico &amp;quot;Ghigo&amp;quot; Borchi
Carlo Cassan
Daniele &amp;quot;Fulmen&amp;quot; Fenili
Ilias &amp;quot;Salaka&amp;quot; Serrouk
&amp;nbsp;
Bigspin Distribution / Diamond supply co.
Brian Londono 
Riccardo Comini 
Matteo Lavarini 
Marcin Solecki 
Mauro Caruso 
Marco Giordano 
Mirko Obkircher 
Matteo Creminati 
Federico Borchi 
Jonathan Gallo
&amp;nbsp;
Bigspin Distribution / Ace Trucks
Riccardo Cominib 
Matteo Lavarini 
Mauro Caruso 
Marco Giordano
&amp;nbsp;
Bigspin Distribution / Fillmore wheels
Mauro Caruso
&amp;nbsp;
Dumb Skateboards: 
Sebastiano Rossi
Federico Tognoli
Han Sessions
Giulio Pietroiusti
Luca Locci
Simone Verona
Giovanni Grazzani
Fabrizio Venosa
Sergio Giorse Reinhart
Matteo Creminati
Ale Morandi.
&amp;nbsp;
Chef skateboards
Cisco
Diego Garcia Dominguez
Ren&amp;eacute; Olivo
Andrea &amp;quot;Ricci&amp;quot; Minaldo

Famiglia:&amp;nbsp;Cesar Leon, Gabriele Ferrari, Enrico della Torre, Giuly Armanti,
&amp;nbsp;
Strange Skateboards, Team manager Davide Martinazzo
Angelo Netto
Fabio Montagner
Marco Giordano
Jonathan Gallo
Alessandro Cesario
Mattia Turco 
Alessandro Berti
&amp;nbsp;
Yeah Skateboards
cristiano caetano augusto
Manuele Mariotti
Fabio Colombo
Massimiliano Baratono
Gabriele Rossoni
&amp;nbsp;
Warriors skateboards, team manager Elia Sforza
Yari Copt
Gilles Gallicchio
Geri Hugo
Martino Cattaneo
Kevin Blaser
Pero Jurkic
Igor Fardin
Flowriders:  dennis gallicchio, pablo gerber, fabrizio lucchini
&amp;nbsp;
Milano Centrale Skateboards
Gianluca Mariani
Edo Paris
Alessandro Di Luggo
Lorenzo Di Mola
Nicola Giordano
&amp;nbsp;
Reeson Skateboards
Enrico Carta
Gianmarco Pala
Andrea Rolesu
Giulio Pala
Paolo Pieraccini
&amp;nbsp;
Plaza Skateboards
Alfredo 'Fratta' D'amico (Roma)
Giuliano Severini (Catania)
Fabrizio Mariani (Roma)
&amp;nbsp;
flow riders: Gianluca 'Giangi' D'esposito
&amp;nbsp;
Jart Skateboards
Beppe Taccori
Andreo Lopes 
Raffaele Schirinzi
Luca Doneddu 
Junior /&amp;nbsp;Friends:&amp;nbsp;Ivan Federico, Andrea Casasanta, Andrea Munari, Giacomo Rasotto
&amp;nbsp;
Trustever
ale martoriati 
jonathan levin 
filipin pagdanganan 
maciej stankievitz 
daniel perez&amp;nbsp; 
john gilbert 
matteo bogardt
&amp;nbsp;
AcriminalG Distribution / sweet skateboards Italia, Team manager Federico Faccioli
Federico Faccioli
Jack L'irlandese
Rino Rinaldi
flow riders:&amp;nbsp; Marco &amp;quot;Vaga&amp;quot; Vagani, Fabio Crivelli, Daniele Zuin, Simone &amp;quot;Trabba&amp;quot; Trabattoni, Riccardo Deghi,&amp;nbsp; Andrea Serra ( filmer )
&amp;nbsp;
SprizParty skateboards
Gian Maria Pivetta
Francesco Marconato
Lorenzo Ferraro
Cristian Bordin
Giacomo Moro
Marco Battaglini

&amp;nbsp;
&amp;nbsp;
Parlane ne forum</description>
      <pubDate>Fri, 13 Feb 2009 06:00:27 +0200</pubDate>    
    </item>
    <item>
      <title>Snooze video by Geko Ent.</title>
      <link>http://www.skatemap.it/articoli/frontnews/?fid=82</link>
      <guid>http://www.skatemap.it/articoli/frontnews/?fid=82</guid>
      <description>Snooze &amp;egrave; un nuovo skatevideo a cura di Gianluca Miotto e Alessandro Palese e documenta una buona fetta della scena del nord-est.Conoscevo entrambi tramite alcuni report e montaggi trovati in rete e sono rimasto parecchio impressionato quando mi &amp;egrave; arrivato il link di Snooze.Negli ultimi anni si sono moltiplicate un gran numero di piccole produzioni locali sempre pi&amp;ugrave; varie e complete che, chi in modo pi&amp;ugrave; valido chi pi&amp;ugrave; discutibile, sono sempre stati utilissimi mezzi per documentare il proprio skateing e permettere alle scene di tutta Italia di conoscersi, confrontarsi e migliorarsi. Snooze, grazie alla sua ottima fattura, soddisfa appieno l'obiettivo che ogni videomaker di pone, ovvero metter voglia di skateare a chi lo guarda. 30 minuti di buon skateing confezionati a modo in cui il tutto scorre via bene e non stanca mai.I motivi per cui abbiamo deciso di dedicargli questo spazio non sono questi, bens&amp;igrave; i 100 euro in kebab che ci siamo messi in saccoccia.Con le labbra sporche di salsa allo yogurt ringraziamo, facciamo i complimenti e inviamo i migliori auguri per un futuro sempre pi&amp;ugrave; produttivo! A voi l'intervista e il video a pi&amp;eacute; di pagina.


Prima e fondamentale domanda: chi siete?
GIAN: Gianluca Miotto aka gekofilmerALE: Alessandro Palese aka _cane

Guardando il video si nota subito un buonissimo occhio e un vero talento da parte vostra. Che esperienze artistiche avete avuto prima di imbarcarvi con Snooze?
GIAN: io ho sempre amato la fotografia..&amp;egrave; una passione trasmessami da mio pap&amp;agrave; e che mi porto dietro da molti anni..per quanto riguarda l' aspetto grafico del video bisogna solo fare i complimenti ad ale...&amp;nbsp; ALE: ho studiato fotografia in maniera molto spicciola alle superiori,nessuna grande esperienza apparte alcuni riconoscimenti e/o mostre del cavolo a livello di illustrazione&amp;nbsp;&amp;nbsp;


Come &amp;egrave; nato il progetto e da quanto tempo ci state lavorando?SNOOZE ha compiuto da poco 2 anni ed &amp;egrave; nato per puro caso.Ci siamo conosciuti grazie ad una foto vista in un forum scattata da Ale ad un amico in comune, Andrea Mazzuco, skater di venezia.Ale in quel periodo si era trasferito da gemona del friuli a venezia per motivi, prima di studio e poi di lavoro. Nel poco tempo libero che aveva aveva cominciato a far foto agli skaters locali con una vecchia reflex analogica e da l&amp;igrave; nacque tutto...Entrambi negli anni precedenti il nostro incontro avevamo fatto dei piccoli video con i nostri amici e quindi la cosa nacque un p&amp;ograve; spontanea...L'idea originale era quella di unire gli skaters di Castelfranco e quelli di Gemona in un unico video ma strada facendo se ne aggiunsero molti altri...Giancarlo in primis..che era appena arrivato dal brasile e skateava in sw con le superga (non &amp;egrave; uno scherzo!!!) e spaccava tantissimo gi&amp;agrave; allora...poi abbiamo esteso il video proponendolo agli amici di vicenza...bottelli,munari,rasotto &amp;amp; co...A met&amp;agrave; dell' estate scorsa abbiamo esteso l' idea di partecipare al video anche agli amici sloveni...e questa &amp;egrave; stata una gran bella mossa secondo noi!Io e Ale avevamo molte cose in comune quindi ci &amp;egrave; risultato molto semplice andare d accordo...ci &amp;egrave; bastato unire le passioni per skate,fotografia,cinema e musica.Siamo stati convinti fin da subito..ma eravamo tanto esaltati quanto inesperti&amp;nbsp; 
A cosa vi siete ispirati nel farlo?
GIAN: Io personalmente cerco sia di assorbire ci&amp;ograve; che di bello vedo in un qualsiasi tipo di video sia, allo stesso tempo, provo a sviluppare uno stile che sia mio, personale e riconoscibile.Se c'&amp;egrave; qualcosa che veramente mi ha ispirato e migliorato &amp;egrave; stato il continuo confronto con Ale..passarsi sempre i video filmati e aiutarci a vicenda a capire cosa c'era di sbagliato.ALE: allo skateboarding in generale, e agli amici che abbiamo filmato.&amp;nbsp;



Cosa pensi di quello che &amp;egrave; stato fatto in italia a livello video di skate?Oddio!..Che domanda di fuoco! Noi non siamo nella scena (&amp;quot;parola magica&amp;quot;) cos&amp;igrave; tanto da poter esprimere giudizi su cosa succede al di fuori delle nostre zone limitrofe!...siamo &amp;quot;gente di paese&amp;quot;..A noi ci sembra che le cose si stiano smuovendo..ci sbagliamo?!

Cosa vi piace e cosa no dello skateboarding in Italia?a me piace Mariotti, ad ale non piace la pioggia

Quali sono le difficolt&amp;agrave; pi&amp;ugrave; grandi che avete riscontrato? Quali quelle che non ti aspettavi? E quelle che avete preferito evitare a priori?Il problema principale &amp;egrave; stato sicuramente la miriade di incognite che sono andate contro la realizzazione del video..La prima follia &amp;egrave; stato spendere un sacco di soldi per comprare le cam, fisheye e storie varie.La seconda incognita &amp;egrave; il tempo...quello stronzo ci ha rovinato delle giornate intereLa terza e forse la pi&amp;ugrave; importante &amp;egrave; il tempo libero da dedicare al filming...Ale lavora 6 giorni su 7 e a volte anche 7 giorni su 7, io con la scuola devo sapermi gestire molto bene le ore di studio per poter girare tranquillo.Ci sono poi un sacco di altri problemi..a partire dagli infortuni degli skaters, le tavole rotte, le telecamere rotte, le cacciate dagli spot che sono state davvero tante, in alcuni casi la de-motivazione degli skaters..Il trasporto &amp;egrave; stato sempre un pacco..abbiamo sponsorizzato trenitalia per questo video...io fino al settembre scorso ero senza patente e Ale vivendo da solo non ha avuto la possibilit&amp;agrave; di comprare una macchina (coming soon)..speriamo bene per il futuro!


Avete cercato supporto nelle ditte del mercato skate? Sinceramente non ci abbiamo neanche mai pensato...se ci pensi bene..chi da corda a due tipi x che vengono dal nulla che ti dicono:&amp;quot;facciamo un video di skate?&amp;quot;Ripensandoci ora sarebbe stato molto pi&amp;ugrave; facile per ammortizzare le $PESE..Ma ce l abbiamo fatta lo stesso dai...

Avete mai pensato a fare del video una vera professione?GIAN:Mi piacerebbe moltissimo, sarebbe svegliarsi e fare ci&amp;ograve; che mi piace fare..con tutte le problematiche che ci possono essere penso che sarebbe una cosa troppo bella!ALE: si, sempre pensato. ma non di skate. 

Quali sono, al di la del lato prettamente video, le esperienze che avete tratto dal progetto Snooze?GIAN: E' stata una straordinaria occasione per conoscerci tutti meglio..per fare insieme esperienze indimenticabili ed indelebili!Il video si chiama SNOOZE ma il sottotitolo forse ne sottolinea la vera essenza: &amp;quot;A SKATEBOARDING VIDEO OR A THING LIKE THAT&amp;quot;...snooze vuole rappresentare non solo una manciata di manovre ma anche una serie di esperienze che ci fa fatti divertire molto, durante tutto il video ci sono delle immagini che fanno capire come anche il divertimento e la coesione siano uno dei principali ingredienti di un qualsiasi progetto..&amp;egrave; cos&amp;igrave; &amp;egrave; stato anche per SNOOZEALE: Per certi versi &amp;egrave; stato faticoso, poi gli skaters hanno tutti caratteri diversi,&amp;nbsp; e per il video&amp;nbsp; hai estremo bisogno degli altri.non puoi essere solo tu a voler filmare, ma anche lo skater certi skater che ci sono nel video nemmeno li conoscevo&amp;nbsp;



Siete soddisfatti del risultato?Siamo soddisfatti e allo stesso tempo stupiti!Considerando il fatto che abbiamo cominciato da zero senza alcun aiuto esterno &amp;egrave; stato veramente bellissimo per noi vedere che quello per cui ci siamo sbattuti per molto tempo sia stato riconosciuto al meglio!All' inizio non sapevamo come si facesse un video di questo tipo..sia a livello di filming sia a livello organizzativo...passo passo abbiamo imparato qualcosa e siamo certi che abbiamo ancora molto da imparare!Questo video ha avuto una gestazione lunga e ci sono stati momenti di alti e bassi..forse la soddisfazione piu grande &amp;egrave; di averlo finito! e ogni volta che leggiamo un commento positivo sul nostro lavoro viene ripagata in parte la fatica spesa!
&amp;nbsp;
Progetti per il futuro? Vi piacerebbe fare un video di skate di carattere pi&amp;ugrave; &amp;quot;nazionale&amp;quot;?Ancora prima di finire questo video abbiamo deciso di farne un altro, nel quale faremo tesoro dell' esperienza acquisita e ci impegneremo ancora di pi&amp;ugrave;.Stiamo gi&amp;agrave; movimentando nuovi skaters spronandoli a dare il meglio di loro...giusto per non fare un video-fotocopia del primo.Per noi sar&amp;agrave; un' altra occasione per filmare con skaters cha attualmente non conosciamo di persona.La nostra pi&amp;ugrave; grande speranza &amp;egrave; quella di riuscire a coinvolgere skaters motivandoli a fare del loro meglio...noi ci siamo sempre quando possiamo, da parte nostra c'&amp;egrave; sempre stato massimo impegno..se questo viene ricambiato, come mi auguro, anche dagli skaters verr&amp;agrave; fuori un ottimo video!
SE C'E' COLLABORAZIONE SI FA TUTTO!



Saluti, ringraziamenti.GIAN: La geko mamma che a malincuore ha dovuto sempre assecondare le mie iniziative e il mio pap&amp;agrave; che mi guarda da lass&amp;ugrave;!Ale&amp;nbsp; che per me &amp;egrave; stato ed &amp;egrave; oltre che un compagno d'avventura anche un grandissimo amico!Tutti gli skaters che hanno reso possibile questo video e in particolare fabio m. e angelo per avermi fatto iniziare a filmare con loro, la PENNY (la telecamera),la crew di castelfranco veneto (samir,joseph,luca,edo,tobo), i ragazzi di vicenza (raso,boi,chiappe,cocco,cena,gei),gli zucka,gio baxx,gli sloveni e la loro ormai nota ospitalit&amp;agrave;, i ragazzi di udine e gorizia (lelle,johnny,gianni the touch, rex,il lepre,piz,..)per le belle ore passate in vostra compagnia, giancarlo per avermi indottrinato sulla religione cattolica,giacomo per avermi lasciato dipingere la sua faccia nel sonno,il lagoona team di venezia ed alvise che ha veramente capito il messaggio del nostro video.tabyosh per l'aiuto e la carica che ci ha sempre dato,giorgione cusin,monty,giulio il sardo,porkoz per avermi bloccato su msn,il volpe per le sue storie sulla gnocca di Tallin,Giulio di murder per il tour a Roma che ha lasciato un bel segno nella mia memoria,Davide Martinazzo per l' aiuto e i consigli,gli o.c. di firenze, luka e miha vogrincic,il mariotti, fabio liguori per aver reso possibile questa &amp;quot;intervista&amp;quot;, ale cesario e il suo super pop,marco mestre,nicola netto per tanti motivi ma soprattutto perch&amp;egrave; &amp;egrave; una bella persona,kime e tutti i problematic, andrew zolin,la chicca, le morose future e la prossima volta ringrazier&amp;ograve; anche ges&amp;ugrave; se fa smettere di piovere!BELONG TO GEKO ENT!

Ale: in primis Giacomo, per il tempo in cui andavamo in giro a skateare ogni spot, giancarlo per essere stato costante nel voler filmare. recs e tutta al gente del KK con cui sono cresciuto e ho skateato, anche quelli che non scheitano pi&amp;ugrave;.per tutte le strutture costruitetutti gli skater del video per averlo reso possibile ,ovviamente gian(geko) il lepre,elia,danielos,cippy,smilzo,spox,maradona,thecrazypolish,piz e tutti gli altri.tabyosh aka fabio tabacchi,chicco,steve,andrea,skanner,tom,furio,alvise,(lagoona team tutto),kreator(e ts tutti),raso,boi,chiappe,cocco,bena,(i sardi)giulio e federico, brootalamerigoassblaster3000, giorgio cusin,monty per la prima botta sulla cam!hahaha the touch.sergio per tutti i consigli,tutti i ragazzi di codroipo e zone limitrofe,gli skaters di tolmezzo,gian debotchka,elena del fabbro my love.e quest intervista da rockstar 
&amp;nbsp;

INSIEME VOLEVAMO RINGRAZIARE TUTTI QUELLI CHE HANNO GUARDATO E COMMENTATO IL NOSTRO VIDEO.GRAZIE!
&amp;nbsp;
Parlane sul forum</description>
      <pubDate>Fri, 23 Jan 2009 09:57:27 +0200</pubDate>    
    </item>
    <item>
      <title>Shop Visit: Freelife skateshop (PR)</title>
      <link>http://www.skatemap.it/articoli/frontnews/?fid=81</link>
      <guid>http://www.skatemap.it/articoli/frontnews/?fid=81</guid>
      <description>FreeLife &amp;egrave; probabilmente la realt&amp;agrave; pi&amp;ugrave; attiva della parte alta dell'Emilia tra tavole, eventi, contest e tutto il resto.&amp;nbsp; Qual'&amp;egrave; la storia di freelife e cosa ti ha spinto ad aprire uno skateshop in un paese come Fidenza ? Free Life &amp;egrave; nato un po' per scherzo e un po' per gioco da una mia grande passione: lo skateboard. Quando ho aperto a Fidenza non c'era neanche un park (a parte un muretto e una jump costruiti da noi al Centro Don Bosco), la gente ci vedeva come degli alieni e la &amp;ldquo;moda street&amp;rdquo; doveva ancora affermarsi; ma questo &amp;egrave; il mio paese natale e mi sentivo che avrei potuto cambiare alcuni punti di vista della gente e cos&amp;igrave; &amp;egrave; stato.... almeno credo. Poi nel 2002 &amp;egrave; arrivato il park pubblico e da l&amp;igrave; abbiamo cominciato ad organizzare eventi su eventi.Uno skateshop gestito da skater solitamente si distingue dai megastore e dalle grandi catene perch&amp;egrave; rappresenta non solo un posto dove acqustare prodotti ma soprattutto &amp;egrave; il centro nevralgico di ogni comunit&amp;agrave; locale, quel posto in cui andare quando non si studia/lavora o non si pu&amp;ograve; skateare, per incontrare amici, vedere video o semplicemente fare due chiacchiere. Quanto credi sia importante questo aspetto e perch&amp;egrave; ?secondo me andare in uno skateshop con uno skater commesso e un team &amp;egrave; fondamentale se si vogliono consigli sui materiali, sugli spots, sulle news di mercato, etc.Se uno testa i materiali che vedende sa sempre quali sono i prodotti migliori e i prezzi adeguati.La Stalla, Briscola SkateCrew a e il Demolition contest sono alcuni nomi che mi vengono in mente se penso alla vostra zona. Vuoi parlarcene?In sintesi:LA STALLA: alcuni miei amici di Piacenza (Filo, Elia, Toro,Man, etc) decisero di costruire una micro in una vecchia stalla che trovarono in affitto. Tempo pochi mesi e anch'io entrai a far parte della crew. Dopo un anno avevamo anche la mini e la spina, ma 6 mesi dopo &amp;egrave; arrivato lo sfratto. Adesso &amp;ldquo;LA STALLA&amp;rdquo; (ormai si chiama cos&amp;igrave; il nostro spot) si &amp;egrave; spostata a Cremona nel centro sociale Kavarna e tra poche settimane sar&amp;agrave; terminata del tutto BRISCOLA SKATEBOARD CREW: siamo io, Duma e Zanna; fondatori di questa associazione no profit che organizza tutti i nostri eventi (gare, concerti, corsi, etc) e a volte anche contest per altri comuni.DEMOLITION PARTY: nel 2003 abbiamo costruito (team briscola) una struttura insolita&amp;nbsp; per organizzare un contest diverso dagli altri: opel kadett con kink rali su tetto e cofano; il nome &amp;egrave; venuto da solo dato che la macchina l'avevamo presa da un demolitore. Negli anni si &amp;egrave; associato la parola Demolition a chi faceva pi&amp;ugrave; festa durante i giorni di contest (da 1 del 2003 a 9 del 2008) a e chi restava per pi&amp;ugrave; giorni. Wiga 6 il capo!Qualche settimana fa ci hai mandato un ritaglio di giornale e due righe che comunicavano che lo skatepark di fidenza &amp;egrave; stato smantellato dal comune. Che &amp;egrave; successo ?Dopo 6 anni di attivit&amp;agrave; e continue manutenzioni straordinarie il legno delle strutture ha deciso che era il momento di mollare; le viti si staccavano in continuazione e le lamiere si sollevavano ad altezza carrello. Effettivamente non ne poteva pi&amp;ugrave;, ma era da maggio che ne parlavo con l'ufficio tecnico. Purtroppo hanno preso una decisione drastica senza avere una soluzione.E ora chessuccede? Avete gi&amp;agrave; accordi, promesse o progetti&amp;nbsp; dall'amministrazione comunale ?Proprio in questi giorni ho 2 appuntamenti con i vari assessori per parlare di questo problema. Da quello che ho capito c'&amp;egrave; tutta l'intenzione di rifarlo, ma ci sono un paio di questioni da risolvere e con loro voglio arrivare ad una soluzione ottimale: per noi con strutture all'avanguardia, per gli abitanti con i problemi notturni causati dai ragazzini dementi e maleducati e con l'amministrazione comunale per spendere il denaro nel modo giusto e con ditte qualificate. Io ci metto tutta la mia disponibilit&amp;agrave;. Speriamo basti!Adesso ti toccano le domande standard che facciamo a tutti gli shop. Pare che lo skatebiz non goda di ottima salute e il futuro che si prospetta non sia dei migliori, in altre parole lo skateboard non va pi&amp;ugrave; di moda, &amp;egrave; cos&amp;igrave; anche dalle tue parti ?&amp;nbsp;In effetti c'&amp;egrave; stato un calo da noi, ma un piccolo gruppetto c'&amp;egrave; sempre. Per&amp;ograve; sono convinto che se arriver&amp;agrave; il park nuovo, molti ragazzi ricominceranno o si faranno vedere pi&amp;ugrave; spesso.Per il biz vero e proprio gli shop non hanno mai fatto affidamento sugli skater, ma sui ragazzi che si vestono con le marche da skateboard e per fortuna che ci sono loro.Come ti poni rispetto ai marchi di tavole americani ed europei ? E quelli italiani ?Cerco sempre di vendere il prodotto con le qualit&amp;agrave; migliori al prezzo pi&amp;ugrave; basso. Chiaramente le marche europee hanno prezzi molto concorrenziali e ultimamente ottime produzioni, per&amp;ograve; qualche brand degli states fa sempre la sua porca figura; hanno prezzi pi&amp;ugrave; elevati, ma... sanno come fare le assi d'acero e i loro team sono da panico. Saranno stupidate, ma i ragazzini ci guardano. Lo facevamo anche noi daltronde: oohhh ieri la mamma mi ha preso la Frankie Hill! Davveroooo!! A me a natale regalano la Tom Knox. Per i brand italiani sinceramente ero molto pi&amp;ugrave; caldo un paio d'anni fa. Purtroppo gli ho visti sedersi sugli allori e non sbattersi pi&amp;ugrave; come nel 2003-2004. Demo, video, gossip, grafiche nuove, etc. e poi... la gente che va a vendere le tavole al park hai prezzi di negozio... beh... questa &amp;egrave; una cosa antiprofessionale al massimo. Cazzo ci sbattiamo a fare noi delle botteghe se poi il ringraziamento &amp;egrave; questo.&amp;nbsp; Personalmente la ritengo una presa in giro!Adesso mi sono stancato di sbattermi per far piaceri agli altri.E rispetto al &amp;ldquo;problema&amp;rdquo; delle tavole blank ? Le proponi nel tuo shop ?&amp;nbsp;No! Niente blank grazie! Preferisco le logo Made in Europe. Il prezzo &amp;egrave; lo stesso o quasi e sei sicuro che non le fanno in Cina. Qualcuno, anche dalle nostre parti, sostiene che anche le tavole degli skateshop sono un ostacolo alla crescita dello skateboarding. Sei d'accordo ? Ne produci per il tuo shop ?&amp;nbsp;Che siano un'ostacolo per lo skateboarding non credo... al massimo lo sono per i costi del negozio.Le ho fatte una sola volta e non voglio ripetere l'errore! Come detto prima i ragazzi vogliono i brands per vari ed ovvi motivi. Ti compreranno 2/3 tavole dello shop a prezzi pi&amp;ugrave; bassi, ma dopo un po' vogliono grafiche nuove. Per concludere solita domanda da talkshow : cosa secondo te non funziona nel sistema skateboarding italiano e cosa invece rappresenta un punto di forza da valorizzare?Non funziona: i ragazzi che imparano 2 trick e si credono arrivati e da sponsor, gli sbruffoni che vanno solo per dimostrare qualcosa a... nessuno, il clima freddo di alcuni spot, gli snob&amp;nbsp; che dicono &amp;ldquo;io sulle curve non ci vado&amp;rdquo;, &amp;ldquo;le pool vanno bene solo per farci il bagno&amp;rdquo;, &amp;ldquo;i gap sono da rapper&amp;rdquo;, etc... Lo skate &amp;egrave; nato sui marciapiedi, nei vert e nelle piscine, quelle vere,con il trampolino. Non dimenticatelo!&amp;nbsp; Essere un all-round skater secondo me &amp;egrave; fondamentale.Invece chi si merita tutta la mia stima sono quelli che da anni si sbattono per tutto quello che gira attorno allo skate e per gli skater: voi con la mappa (web e carta), Basilico, Morigi &amp;amp; Co. con i campionati e tutti i vari sbatti, gli Zat bro's con i loro park e i loro risultati nello skate e nella vita, Nelzi e Bonassi che sono nel settore da... 30 anni?, i ragazzi di Bastard con l'impegno che ci mettono da anni (e la loro futura bowl), i Bresciani che si sbattono a 1000 (chi al park e chi in privato), i miei amici di Piacenza e chi come loro si finanzia e costruisce il suo spot e poi... tutti quelli che vanno in skate solo perch&amp;egrave; gli piace. SCHEDA SKATESHOP:Nome Shop: Free Life Skate ShopIndirizzo: Via bacchini, 10Titolare: Cattani &amp;ldquo;Giappa&amp;rdquo; Gian MariaCitt&amp;agrave;: Fidenza (Parma)Anno di apertura: 08 settembre 2001Personale addetto: 2 (giappa e camilla)Website: www.freelifeskate.comMyspace: http://www.myspace.com/freelifeskateMetri quadri: 50 (+20 magazzino e outlet)Sup. dedicata al tecnico:&amp;nbsp; 5Tavole Vendute/anno: tra 50 e 100
Parlane nel forum | Vedi gli spot in zona</description>
      <pubDate>Mon, 24 Nov 2008 05:18:28 +0200</pubDate>    
    </item>
    <item>
      <title>Artistuff: Giovanni Donadini</title>
      <link>http://www.skatemap.it/articoli/frontnews/?fid=80</link>
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      <description>Comunque la si usi, una tavola da skateboard &amp;egrave; un forte mezzzo espressivo, ci si pi&amp;ograve; spostatere per la citt&amp;agrave;, la si pu&amp;ograve; usare per ollare una scala, la si pu&amp;ograve; riciclare per costruire qualcosa, la si pu&amp;ograve; appendere ad un muro ancora nuova, per collezionarla , la si pu&amp;ograve; appendere una volta usata usata affinch&amp;egrave; ci richiami tra qualche anno qualche bella giornata o la si pu&amp;ograve; dipingere intagliare ed&amp;nbsp; illustrare.Questa nuova serie di frontnews, che inauguriamo con Giovanni Donadini skateboarder e artista veneto autore delle grafiche per Dumb Skateboards, &amp;egrave; dedicata a quegli skateboarder che hanno deciso di lasciare un segno anche sotto la tavolatra&amp;nbsp; a rotelle.Ciao Gio', grazie per aver inaugurato questa serie di frontnews, presentati un po' a tutti: chi sei, da dove vieni e tutta la solita trafila.BuonGiorno a tutti, sono il Canedicoda, un giovane poliedrico tuttofare. Spesso bene. Volentieri Male. Vengo dal Nord, torner&amp;ograve; al Sud. Centro della mia attenzione &amp;egrave; l&amp;rsquo;astratto, in Musica e nel Segno.Guardando un po' quello che fai salta fuori che spazi dala grafica alle illustrazioni, passando per progetti di comunicazione, musica, stampa serigrafica e skateboard.... davvero sacco di roba, riesci anche a dormire ogni tanto?L&amp;rsquo;organizzazione non &amp;egrave; il mio forte. Mi piace cercare la logica ma anche traspirare gl&amp;rsquo;istinti. Quindi s&amp;igrave;, spesso gran tirate, non c&amp;rsquo;&amp;egrave; settimana che tenga. La Domenica &amp;egrave; un giorno come un altro, il Signore ci assiste nel quotidiano. Ecco, quotidiano &amp;egrave; una parola che ora mi piace. Qualcosa di nuovo da fare tutti i giorni.&amp;nbsp;&amp;nbsp; Scherzi a parte, tra quelli qui sopraqual'&amp;egrave; il mezzo espressivo a cui sei pi&amp;ugrave; legato e quale quello in cui riesci meglio ?Ho il dono del dubbio. Porta male all&amp;rsquo;animo, finisci per essere sempre in lotta e mi costringe ad essere estremo. Ogni istante ha il suo mezzo marinaio.E quello con cui vorresti cimentarti?Batteria e Vela.Che rapporto hai con la fotografia ?Analogico.Prima di iniziare l'intervista ho dato un occhiata a canedicoda.com, che cos'&amp;egrave;?E&amp;rsquo; il mio studio. E&amp;rsquo; sia un&amp;rsquo;idea che un posto fisico. E&amp;rsquo; il mio laboratorio e Canedicoda &amp;egrave; il nome che ho dato al lavoro di grafico, di serigrafo, e in generale di tutto quello che faccio legato al Segno. Negli ultimi anni ho lavorato un sacco sulla stoffa e in particolare su t-shirt. Ne ho disegnate, trasformate, smontate, distrutte, stracciate e ricostruite a migliaia. Sempre tutto a mano. Con la serigrafia puoi riprodurre in serie. Io la sto usando per produrre tirature limitate e pezzi unici. Canedicoda &amp;egrave; il mio astratto che diventa realt&amp;agrave;.Guardando le grafiche di Dumb Skateboards (ad eccezzione dei flyer che fa gio -grazzani- da ubriaco e mi manda la sera prima) e pi&amp;ugrave; in generale l'immagine della company &amp;egrave; palese che escono dalla tua mano. Vuoi parlarci del progetto e del tuo ruolo?Entro in Dumb Skateboards come grafico. Ho skateato un casino, dai 12 fino ai 25 anni mi &amp;egrave; sempre stato uno stimolo per viaggiare, per conoscere e per crescere. Sicuramente &amp;egrave; una delle cose piu&amp;rsquo; belle che ho avuto nella vita. Lentamente per&amp;ograve; il mio partecipare al mondo dello skateboard &amp;egrave; cambiato. Non sono mai stato un tipico skaters. I gruppi, i generi, le sette non mi sono compatibili. Ho bisogno di aria e anche di solitudine. Skateare era una atto molto personale, se vogliamo di crescita personale. Non so perch&amp;eacute; ma piano piano mi &amp;egrave; passata la voglia, il corpo &amp;egrave; diventato piu&amp;rsquo; pesante e lavorare nello studio ha assorbito sempre piu&amp;rsquo; tempo. E&amp;rsquo; giusto che le cose siano naturali. Entrare in Dumb &amp;egrave; stato riprendere un percorso. Non &amp;egrave; un ditta. E&amp;rsquo; quasi impossibile che lo sia. Siamo molto disorganizzati per&amp;ograve; &amp;egrave; naturale cos&amp;igrave;. Dumb non &amp;egrave; qui per fare soldi. Dumb c&amp;rsquo;&amp;egrave; perch&amp;eacute; i ragazzi vogliono skateare e io voglio disegnare quelle tavole. Cazzo, flip 360 tail grab giu&amp;rsquo; dagli scalini del Liceo Classico non me scorder&amp;ograve; mai. Anche pompare degli sollazzi qua e la era un bomba.. cazzo adesso esco e vado a skateare!Con tutto quello che fai riesci ancora a skateare? Con chi di solito e cosa skatei ?Ecco.. dicevamo. A Vittorio Veneto dove vivo e lavoro io, Nico Vascellari e Emanuele Rossi abbiamo fondato OSSA NERE, la crew di skaters che adora il black metal e il noise. Ora siamo in 13, numero sacro e malefico. Tutti borchiati e stanchi. Gli spot fan cagare e quando ci si trova dopo 10 minuti abbiamo tutti il fiatone e tempo un&amp;rsquo;oretta siamo sfiniti per terra. E&amp;rsquo; una cosa molto imbarazzante. Sapresti dirmi tre cose/ragioni che ti fanno apprezzare una grafica sotto una tavola da skateboard ?Il tempo ti fa vedere le cose con occhi diversi. Se una cosa &amp;egrave; bella lo &amp;egrave; per sempre. Io penso di aver concluso tante cose mediocri. Ora sto riflettendo un po&amp;rsquo; di piu&amp;rsquo; sulla funzione della grafica. Penso debba attirare ma non distrarre. Mi piacciono elementi geometrici. Mi piacciono i simboli. Mi piacciono le cose che scopri dopo lunga osservazione. Mi piace il colpo d&amp;rsquo;occhio e il dito scatto topo gatto. Qual'&amp;egrave; la stagione dell'anno che preferisci e perch&amp;egrave; ?Autunno, E&amp;rsquo; ancora caldo e c&amp;rsquo;&amp;egrave; una bella luce.Tra i tuoi progetti musicali, forse il pi&amp;ugrave; conosciuto (almeno da me) &amp;egrave; quello legato ai WithLove con cui hai suonato per un sacco di tempo. Parlo al passato perch&amp;egrave; mi pare di aver capito che non ne fai pi&amp;ugrave; parte. Vuoi parlarcene ?Discorso lungo..Cheffai con la musica ora ?La mia idea &amp;egrave; di avvicinarmi molto lentamente alla musica come colonna sonora. Ora sto solidificando gli esperimenti intrapresi negli ultimi 10 anni. La musica &amp;egrave; sempre stata molto presente nella mia vita, mai professionalmente. Ora gravito intorno alla cosiddetta musica Noise, che io definirei piu&amp;rsquo; d&amp;rsquo;ambiente e attualmente suono batteria elettronica e basso con Women in the Woods, una valigia di effetti in solo come Ottaven, sorgenti acustiche filtrate con Nastro Mortal e il mouse con DjYouTube.Hai fatto una marea di lavori legati alla musica. Cosa ti piace illustrare di pi&amp;ugrave;, la musica o lo skateboard e perch&amp;egrave;?Non farei grosse differenza. Mi da molta soddisfazione vedere i risultati. Amo i risultati e sono convinto che la meraviglia sta negli occhi di chi sa osservare.Non so bene il motivo ma nel mio immaginario il nordest &amp;egrave; una terra piuttosto pragmatica e poco stimolante dal punto di vista artistico. Non ho un vero e proprio motivo per pernsarlo e so di essere in errore viste le numerose realt&amp;agrave; delle tue parti. Forse anche io sono vittima dello stereotipo del &amp;ldquo;nordest produttivo&amp;rdquo;. Tu che rapporto hai con la tua terra&amp;nbsp; e come influisce nei tuoi lavori ?Io abito qui, ho viaggiato e viagger&amp;ograve; ancora molto. Ho sempre cercato posti dove vivere ma sono sempre tornato in italia. Mi piace qui anche se &amp;egrave; difficile, anzi &amp;egrave; difficile dappertutto. Io abito il mondo, preferisco pensare cos&amp;igrave;. Tanto settimana prossima sono a Milano, fine ottobre inauguriamo uno spazio specialissimo qui a Vittorio Veneto, novembre lavorer&amp;ograve; come un pazzo, dicembre 10 giorni in Francia, poi Roma, poi registrazioni, poi Londra e Los Angeles con Nico.. insomma sei sempre in giro. Casa voglio che sia in un bel posto, con un bel po&amp;rsquo; di natura e aria pulita, niente stress da citt&amp;agrave;.Un libro, un film e un'artista che che consiglieresti a chi legge...La Conquista dell&amp;rsquo;Inutile di W.Herzog ,Aurora di F. W. Murnau, Nico Vascellari.Grazie Gio, alla prossima!


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      <pubDate>Mon, 20 Oct 2008 06:07:46 +0200</pubDate>    
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